• La strada della guerra potrebbe essere un modo per distogliere l’attenzione dalla politica interna, soprattutto dopo le violenze razziali di Charlottesville. Così dopo aver sbandierato per anni la sua totale contrarietà alla guerra e alla conseguente presenza di truppe USA in Afghanistan, Trump ha deciso di rimanerci e di continuare a combattere il terrorismo senza svelare dettagli e consistenza delle truppe, a parte il dare carta bianca ai comandanti sul campo. Non ha tralasciato il ruolo del Pakistan invitandolo a collaborare perché «ha molto da perdere continuando a proteggere i terroristi». La risposta dei talebani attraverso il portavoce Zabiullah Mujahid è stata perentoria: «fin quando ci sarà un solo soldato americano nel nostro Paese, l’Afghanistan sarà il cimitero di questa superpotenza nel 21° secolo».  

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