Condividi

È come se un bimbo dispettoso avesse deciso di scherzare con l’interruttore on-off di Italbasket durante le gare. Non si riesce a prevedere quando colpirà, ma il suo insaziabile desiderio di infastidire, fino al limite dell’insuccesso, pare che nasconda una profonda conoscenza del gioco rendendo più efficace il suo dispetto.

Cusin sotto canestro nella partita con la Lituania agli Europei di basket 2017
Europei di basket: Italia-Lituania ,Cusin sotto canestro. Foto FIP

È capitato qualcosa di simile nel percorso europeo di Italbasket, partito con due successi, su Israele prima e Ucraina poi. Nella terza gara con la Lituania, nostra bestia nera degli ultimi tempi, era giunta la prima sconfitta in una gara però giocata alla pari seppur facendo ricorso al sostegno di una buona difesa e a percentuali di tiro molto buone. In realtà quello del tiro che ci aveva assistito benissimo anche nelle prime due gare era anche una preoccupazione in quanto è fisiologico che in un torneo di questa levatura, si è consapevoli che, la giornata in cui il canestro sembra restringersi, prima o poi arriva e si spera riguardi un episodio.

Europei di basket Italia Lituania Daniel Lorenzo Hackett al tiro
Europei di basket: Italia-Lituania: Daniel Lorenzo Hackett al tiro. Foto FIP

Questo è accaduto nella gara che si voleva portare a casa con maggior determinazione perché avrebbe significato l’accesso matematico agli ottavi di finale di Istanbul, quella con la Germania. Forse proprio questa la causa dell’imprecisione e degli errori, oppure il bimbo dispettoso ha iniziato a spegnere la luce agli azzurri?. A volere essere attenti si ha l’impressione di scendere sul parquet contratti e non si riesce a tornare tranquilli neanche dopo il riposo. Oltre l’impressione, il pessimo segnale arriva immediatamente da Hackett che non riesce ad appoggiare a canestro un comodo tiro, anche i numeri dicono questo: punteggio, assist, percentuali al tiro. È terminata con il punteggio di 55 a 61 per i tedeschi. La gara azzurra si era distinta con una difesa efficacissima che aveva consentito di rimanere in gara per 35 minuti, venuta meno nei restanti 5, che ha affossato le velleità della nazionale di Messina.
I sospetti che nei momenti topici il bimbo dispettoso abbia iniziato a mettere su off l’interruttore inizia a prendere corpo.
A fine gara l’analisi dei dati mostra che la nostra nazionale, prima degli ultimi due tiri da tre che Filloy realizzava negli ultimi istanti della gara, aveva tirato con un assolutamente disarmante 5 su 26. Anche aggiungendo le ultime due bombe di Ariel Filloy, che ormai è noto per avere freddezza glaciale nei momenti che contano, il concetto che non si può vincere con quelle percentuali è fin troppo chiaro.

Europei di basket: Italia-Germania, Belinelli al tiro da tre
Europei di basket: Italia-Germania, Belinelli al tiro da tre. Foto FIP

Nella sostanza è accaduto quanto si temeva dopo le prime gare, cioè che fosse insostenibile godere di percentuali al tiro così elevate nell’intero torneo, ma anche che, la grande determinazione dimostrata nella gara con la Lituania, fosse destinata a sparire al cospetto della delusione per la sconfitta. A questo punto del torneo siamo arrivati a spizzichi e bocconi agli ottavi, spinti da una combinazione favorevole degli altrui risultati e ringraziando la Georgia, che ha battuto i padroni di casa di Israele, trasformando la nostra quinta gara in questo girone come quella che potrà soltanto dire se passeremo ad Istanbul da terzi o da ultimi del girone.

Questo risultato di Israele-Georgia, per la verità, era stato messo in discussione da una doppia topica arbitrale nelle ultime due azioni della gara: la prima non sanzionando un evidente infrazione di passi ad Israele, l’altra non fischiando, a favore di Zaza Pachulia, un doppio contatto che lo “abbatteva” al tiro che avrebbe significato, se realizzato, vittoria. Certo questo guardando da casa e comodamente dal divano, non in una Yad-Eliyahu Arena con un fischio da prendere che avrebbe decretato la probabile sconfitta della squadra degli oltre diecimila spettatori. La gara la vince meritatamente la Georgia nostra avversaria nella quinta gara del girone attraverso il quale sapremo se passeremo a Istanbul da terzi o ultimi. La Georgia invece, da questa gara, dovrà sapere se passerà agli ottavi oppure se passerà l’Ucraina.

Europei di basket: Italia-Georgia, Datome a canestro
Europei di basket: Italia-Georgia, Belinelli a canestro. Foto FIP

Scendiamo in campo dimostrando subito di avere un passo diverso rispetto all’inizio con la Germania. La Georgia è annichilita e non la scuote neanche un tecnico cercato dal proprio allenatore per tentare di ridestarla dal torpore davvero preoccupante. I ragazzi di coach Messina viaggiano come il coltello rovente nel burro ed il primo quarto termina su un 27 a 10 ultrarassicurante, sembrerebbe, se non entrasse in gioco il bimbo dispettoso. Secondo quarto in cui gli azzurri si ritrovano con luce spenta e la mente in vacanza e ci si mette pure il canestro che, sempre comandato dal bimbetto dispettoso, sembra che aumenti o diminuisca le proprie dimensioni per far rischiare l’infarto a quei pochi spettatori che sono abilitati a seguire le gare. Si incassa così un passivo di 15 a 0 che ci manda al riposo comunque su un 38 a 30. La gara gode della sua intensità ed una tensione anche arricchita da due tecnici (coach Zouros e Pachulia) e due antisportivi (Shengelia e Pachulia) fischiati ai georgiani. Proprio per non farci mancare nulla, complice bimbo dispettoso o meno, ma sicuramente a causa di Dixon, ad un minuto dalla fine riusciamo pure a finire a -1 lasciando ad Hackett l’ultimo canestro del vantaggio e a capitan Datome la stoppata conclusiva su Shermandini che abbatte le velleità georgiane. I nostri ultimi avversari di Tel Aviv abbandonano il torneo a favore dell’Ucraina e, con la delusione per l’insuccesso, arriva anche l’annuncio di Pachulia del suo abbandono alla propria nazionale.

Europei di basket: Italia-Lituania, Datome in palleggio
Europei di basket: Italia-Lituania, Datome in palleggio. Foto FIP

Sabato ad Istanbul per gli ottavi ci aspetta la Finlandia del ben noto a Roseto Rannikko, ancora redditizio il suo basket, e della nuova stella Lauri Markkanen. Arriviamo così dove volevamo arrivare non senza però che le nostre negligenze risultino mascherate nel nostro percorso. Dal minestrone di Messina un nuovo ingrediente sorprende sugli altri per felice adattabilità e prezioso contributo portato alla causa: Ariel Filloy, esordiente all’Europeo e per la prima volta in nazionale, che in 4 gare è in doppia cifra per 4 volte. Altra felice sorpresa un Paul Biligha, che ha carenza di centimetri per esprimersi alla pari con i colossi delle squadre avversarie, ma che con elevazione, caparbietà, velocità di mano ma soprattutto gran cuore, supplisce e non fa rimpiangere Cusin ogni volta che deve sostituirlo. Buona la prova di Baldi Rossi con la Georgia, aggregato al gruppo proprio sul filo di lana. Segnaliamo gli atleti che arrivano dalla panchina e di fresca partecipazione ad Italbasket; dei Datome, Belinelli, Cusin, Melli, Aradori, Hackett, atleti da quintetto, si pretende sempre che siano all’altezza della situazione.

Per quanto riguarda gli avversari nel nostro girone il tedesco Schröder ha impressionato e non era una novità, soprattutto nella gestione degli ultimi minuti; la conferma della Lituania di Valanciunas ad altissimi vertici era anche pronosticata. Passa nel girone come prima squadra, con una qualità spalmata su tutti i suoi atleti ad uguale intensità, anche questo noto. Negli altri gironi arrivano da Helsinki positivi segnali dalla Slovenia di Luka Doncic e Goran Dragic imbattuta al comando e probabilmente la miglior formazione vista in questo Europeo, soffre la Grecia di Antetokounmpo che nello stesso girone contende il passaggio alla Polonia mentre si salvano la Francia e la Finlandia; Nella sostanza Slovenia con 5 vittorie su 5, Finlandia e Francia si qualificano mentre Polonia e Grecia se la giocano nell’ultimo incontro in cui gli ellenici risultano vincenti. Nel gruppo C Spagna e Croazia si distinguono secondo pronostico ed accedono come prima e seconda agli ottavi. Nel gruppo D la Russia perde con la Lettonia ed insieme alla Serbia, comunque, danno l’impressione di avere una marcia in più di Turchia, Belgio e Gran Bretagna. Questo sicuramente il girone più incerto.
Nel mentre si vola verso Istanbul si spera che la nostra pallacanestro risulti più omogenea, garantisca durante tutta la gara qualità e concentrazione che sappiamo di poter assicurare, e, magari, dimostreremo di saper andare fino in fondo in modo lusinghiero con i nostri “anziani” dall’esperienza consolidata. Se sarà così avremo contraddetto le politiche di altre nazionali che hanno investito da anni in politiche per la formazione di giovani più calzanti delle nostre. Resta il problema per il dopo europeo e per gli anni futuri se non si avranno giovani promettenti. Su questo però attenderemo le soluzioni che indicherà Meo Sacchetti.
Emidio Maria Di Loreto

Tabellini del girone di qualificazione agli ottavi di Istanbul

Italia-Georgia 71-69 (27-10, 11-20, 20-17, 13-22)
Italia: Hackett 7 (2/2, 1/5), Belinelli 15 (2/6, 3/5), Aradori 12 (3/5, 1/2), Filloy 9 (3/3, 1/5), Biligha 4 (2/5), Melli 6 (1/2, 1/4), Cusin 2 (1/1), Cinciarini ne, Abass ne, Baldi Rossi 2 (1/2, 0/2), Burns ne, Datome 14 (2/6, 3/7)
All: Messina
Georgia: Dixon 29 (6/6, 5/11), Gamqrelidze ne, Boisa ne, Pachulia 9 (4/12), Tsintsadze (0/2 da tre), Shermadini 11 (3/6), Sanadze 5 (1/2, 1/6), Markoishvili 3 (0/2, 1/6), Berishvili, Shengelia 12 (4/6, 0/2), Bitadze ne, Londaridze ne.
All: Zouros

Arbitri: Vazquez (Portorico), Maricic (Serbia), Vojinovic (Montenegro)
Note. Tiri da due Ita 17/32, Geo18/34; Tiri da tre Ita 10/30, Geo7/27; Tiri liberi Ita 7/16, Geo 12/16. Rimbalzi Ita 33, Geo 40. Assist Ita 20, Geo 10.
Tecnico a coach Zouros (5:00), tecnico a Pachulia (12:00), antisportivo a Shengelia (25:00), antisportivo a Pachulia (33:50).

Italia-Germania 55-61 (17-16, 12-13, 9-14, 17-18)
Italia: Hackett (0/3, 0/2), Belinelli 12 (2/9, 2/9), Aradori 9 (1/3, 1/3), Filloy 15 (3/4, 3/5), Biligha 2 (1/1), Melli 8 (2/4, 0/3), Cusin (0/1), Cinciarini (0/1), Abass ne, Baldi Rossi (0/1 da tre), Burns ne, Datome 9 (2/4, 1/6).
All: Messina
Germania: Lo 4 (2/3, 0/4), Voigtmann 12 (2/3, 2/3), Staiger (0/2 da tre), Tadda 6 (2/2 da tre), Theis 11 (2/6, 1/2), Benzing (0/2, 0/1), Schröder 17 (5/10, 0/2), Akpinar (0/1 da tre), Barthel 9 (2/2, 1/3), Thiemann (0/2), Heckmann 2 (1/3), Hartenstein ne.
All: Fleming

Arbitri: Bulto (Spagna), Maricic (Serbia), Cici (Albania)
Note: Tiri da due Ita 11/30, Ger 14/31; Tiri da tre Ita 7/29, Ger 6/20; Tiri liberi Ita 12/14, Ger 15/16. Rimbalzi Ita 33, Ger 38. Assist Ita 8, Ger 16.

Italia-Lituania 73-78 (23-23, 9-18, 17-16, 24-21)
Italia: Hackett 7 (2/3, 1/3), Belinelli 14 (4/10, 1/3), Aradori 2 (1/1, 0/2), Filloy 10 (1/1, 2/4), Biligha (0/1 da tre), Melli 8 (1/3, 2/3), Cusin 5 (2/5), Cinciarini ne, Abass ne, Baldi Rossi 3 (1/2 da tre), Burns (0/3), Datome 24 (6/9, 4/8).
All: Messina
Lituania: Kalnietis 12 (5/7, 0/3), Juskevicius 20 (4/4, 4/6), Maciulis 3 (0/1, 1/4), Gecevicius ne, Valanciunas 13 (4/5), Kuzminskas 14 (2/6, 3/7), Motiejunas 5 (1/3, 1/1), Milaknis, Bendzius ne, Grigonis 8 (1/2, 2/7), Gudaitis 3 (1/1), Ulanovas (0/1).
All: Adomaitis

Arbitri: Bulto (Spagna), Zurapovic (Bosnia Erzegovina), Cici (Albania)
Note: Tiri da due Ita 17/35, Lit 18/30; Tiri da tre Ita 11/26, Lit 11/28; Tiri liberi Ita 6/8, Lit 9/14. Rimbalzi Ita 24, Lit 39. Assist Ita 20, Lit 15.

Italia-Ucraina 78-66 (16-19, 27-14, 16-15, 19-18)
Italia: Hackett 6 (3/4, 0/2), Belinelli 26 (2/6, 6/12), Aradori 13 (1/3, 3/4), Filloy 12 (4/5 da tre), Biligha 3 (1/4), Melli (0/1, 0/2), Cusin 3, Cinciarini, Abass, Baldi Rossi 3 (1/3 da tre), Burns, Datome 12 (1/2, 3/4).
All: Messina
Ucraina: Pustozvonov 2 (1/2), Kolchenko 8 (3/8, 0/2), Lukashov 9 (2/4 da tre), Otverchenko 2 (0/1 da tre), Lypovyi (0/1, 0/2), Korniyenko ne, Bobrov 4 (2/2), Zaytsev 6 (3/4), Kravtsov 11 (3/8), Pustovyi 21 (7/8), Koniev (0/2, 0/1), Mishula 3 (0/2, 1/4).
All: Murzin

Arbitri
: Vazquez (Portorico), Ciulin (Romania), Yilmaz (Turchia)
Note: Tiri da due Ita 8/20, Ukr 19/37; Tiri da tre Ita 17/31, Ukr 3/14; Tiri liberi Ita 11/21, Ukr 19/21. Rimbalzi Ita 29, Ukr 30. Assist Ita 17, Ukr 16

Italia-Israele 69-48 (21-15; 36-32; 51-41)
Italia: Hackett 7 (1/4, 1/3), Belinelli 18 (0/2, 6/8), Aradori 3 (0/1, 0/2), Filloy 12 (2/5, 2/6), Biligha (0/1), Melli 9 (4/6, 0/1), Cusin 4 (2/2), Cinciarini ne, Abass, Baldi Rossi, Burns, Datome 16 (2/6, 4/7).
All: Messina
Israele: Howell 9 (4/11), Dawson 5 (0/3, 1/4), Mekel 8 (3/9, 0/3), Eliyahu 4 (2/7), Casspi 18 (5/8, 0/2), Pnini (0/2, 0/1), Kadir ne, Halperin (0/2 da 3), Blayzer, Timor, Zalmanson, Ohayon 4 (0/3, 0/2).
All: Edelstein

Arbitri: Bulto (Spagna), Vazquez (Portorico), Cici (Albania)
Note: Tiri da due Ita 11/27, Isr 14/43; Tiri da tre Ita 13/27, Isr 1/14; Tiri liberi Ita 8/12, Isr 17/23. Rimbalzi Ita 43, Isr 32. Assist Ita 12, Isr 11.

In this article