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Negli ottavi di finale contro la Finlandia, non è finita come nell’agosto 2009 a Porto San Giorgio quando la Finlandia di quell’appena apostrofato “Koponen qualsiasi”, 26 punti in quella gara, ci riservò una sonora sconfitta. Era accaduto che il nostro presidente federale, il totem Dino Meneghin, nel maldestro tentativo di indicare le negligenze di un mercato che prendeva in considerazione stranieri, a suo dire immeritevoli, a scapito delle promesse Italiane, citò l’allora Virtus Bologna Petteri Koponen come esempio da non seguire. Risultato: l’atleta del presidente Sabatini ebbe la sua carriera di rilievo ed immediatamente dopo, insieme a Mottola e Rannikko, si tolse la soddisfazione di batterci in casa nostra dopo oltre 40 anni.

Europei di basket: Italia-Finlandia, Nicolò Melli al tiro.
Europei di basket: Italia-Finlandia, Nicolò Melli al tiro. Foto FIP

In questa Italia-Finlandia  troviamo ancora tra i finnici Rannikko, seppur con il suo scarso minutaggio ma sempre pregevole, Koponen e la nuova stella Markkanen guidati da coach Dettmann. Diversamente da allora è finita benissimo e con larga soddisfazione per Italbasket. Il piano partita di coach Messina si è rivelato impeccabile grazie ad una difesa perfetta che ha sostenuto sempre i suoi uomini anche nel terzo quarto quando, un evitabile calo, aveva fatto temere per l’esito della gara. Sembrava quasi che il dispettoso bimbetto, quello che spegne l’interruttore del gioco azzurro ad intermittenza fastidiosissima, avesse ripreso la sua attività dopo che durante la prima parte di gara, evidentemente, aveva rivolto le sue attenzioni su una Finlandia frastornata ed incapace di reagire alla caparbia determinazione difensiva italiana. Melli, all’ingresso in campo del tanto decantato Markkanen, si fa subito notare per una penetrazione perfetta con realizzazione che lascia sul posto l’avversario ed una tripla che beffa il tentativo di contrasto del prossimo Chicago Bulls. Datome ed Hackett si producono in ottime difese che sembrano di godere di potere auto replicante, visto che contagiano qualsiasi quintetto azzurro. Il primo tempo che si chiude 48 a 29. Nel terzo quarto il solito calo. Amnesie che preoccupano non poco in ottica Serba e comunque per il prosieguo dell’europeo. Ad un certo momento si ha davvero l’impressione che la doppia cifra di vantaggio possa non essere sufficiente ma un paio di giocate di capitan Datome, ormai lo stoppatore di rara eleganza che si sta rivelando, ed alcuni duelli favorevoli a Belinelli contro Koponen, ridanno la spinta ad Italbasket per chiudere la gara 70 a 57.

Europei di basket: Italia-Finlandia Biligha tra gli avversari sotto canestro
Europei di basket: Italia-Finlandia, Paul Biligha tra gli avversari sotto canestro. Foto FIP

Si resta quindi in attesa della Serbia di Djordjevic, Marianovjc – ha dichiarato di giocare per l’oro -, Bogdanovic, Macvan, Kuzmic e che ha rinunciato a Teodosic, Kalinic, Raduljica.
Sarà una gara diversa da quella con la Finlandia, perché la Serbia, vittoriosa sull’Ungheria, è compagine di ogni riguardo e ci ha già battuti in preparazione al torneo dell’Acropoli. Il piano partita che preparerà Messina sarà diverso perché, al contrario dei finlandesi, Djordjevic potrà godere di giochi nell’area pitturata di grande efficacia grazie al peso dei suoi uomini. Messina, Cusin, Biligha – che felice scoperta e che gran risorsa il dinamismo del nostro mini centro dal gioco efficace come se superasse largamente i due metri!- dovranno escogitare sistemi adeguati al contrasto dei chili degli avversari. Si tratterà di raddoppi fulminei e del recupero, magari con una di quelle stoppate, ormai famose, eleganti e spettacolari di Gigione Datome o Nic Melli? Vedremo, almeno fino a questo momento il grande chef arrivato da oltreoceano ha utilizzato in modo appropriato gli ingredienti avuti e pur cucinando un bel minestrone più vicino a quelli sapidi e profumati delle nostre nonne, ha mostrato di poter reggere il confronto con i migliori piatti di una nouvelle cuisine. Insomma sembra proprio che Italbasket sia cresciuta insieme alle prestazione del suo capitano che ha deciso che è giunta l’ora di far vedere, sul suo parquet turco, le sette bellezze del suo repertorio. Stoppate stellari, bombe e tiri in sospensione difficili ma anche eleganti, ed ecco che insieme ad una difesa che è davvero la soluzione di questa Italbasket perché funziona e perché, a parità di peso sotto canestro, con un attacco che non si inceppa, è in grado di competere con qualsiasi squadra. L’esame Serbia sarà dirimente su questo punto.

Europei di basket: Italia-Finlandia, Marco Belinelli
Europei di basket: Italia-Finlandia, Marco Belinelli. Foto FIP

Tornando alle cucine, la Francia e stata battuta dalla Germania, così come la Grecia ha eliminato la Lituania. La Lettonia, che aveva ben impressionato dall’inizio, ha regolato facilmente il Montenegro con i suoi Timma e Porzingis sugli scudi. La Russia con uno strepitoso Shved che incassa un 32 di valutazione con 27 punti, ha facile vittoria sulla Croazia di Bogdanovic. La Slovenia dal percorso immacolato con il suo Doncic impressionante batte l’Ucraina e dovrà affrontare la Lettonia. La Spagna di Sergio Scariolo con il duo Rubio Rodriguez e altri cestisti del calibro di Juan Navarro e Pau Gasol, batte la padrona di casa Turchia che resta in gara per tre quarti. Ricapitolando la sequenza delle gare dei quarti sarà martedì 12 Germania-Spagna alle 17,45 mentre la seguente Slovenia-Lettonia alle 20,30. Il giorno successivo Grecia- Russia alle 17,45 ed Italia-Serbia alle 20,30.
Le gare secche hanno storia a parte rispetto al girone di qualificazione ad alle impressioni che da esso erano scaturite. Cosa costa sognare?
Emidio Maria Di Loreto

 

Italia-Finlandia 70-57 (30-17, 18-12, 10-13, 12-15)
Italia: Hackett 10 (3/5, 0/3), Belinelli 22 (1/1, 5/8), Aradori (0/2 da tre), Filloy 4 (2/3, 0/4), Biligha 6 (3/6), Melli 10 (2/6, 2/4), Cusin, Cinciarini, Abass ne, Baldi Rossi 3 (1/2 da tre), Burns ne, Datome 15 (3/4, 1/5). All: Messina
Finlandia: Koivisto 5 (1/1, 1/3), Huff 6 (2/2, 0/1), Lee (0/3), Salin 11 (4/7, 1/4), Kotti 4 (1/4), Koponen 13 (2/7, 3/5), Nuutinen (0/2, 0/2), Rannikko (0/1 da tee), Lindbom ne, Markkanen 4 (2/5, 0/1), Wilson 8 (4/6, 0/1), Murphy 6 (3/7). All: Dettmann

Arbitri: Conde (Spagna), Zurapovic (Bosnia Erzegovina), Kozlovskis (Lettonia)

Note: Tiri da due Ita 14/25, Fin 9/28; Tiri da tre Ita 9/28, Fin 5/18; Tiri liberi Ita 15/16, Fin 4/5. Rimbalzi Ita 35, Fin 31. Assist Ita 9, Fin 8.

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