Dal Natale all’Epifania: vademecum per superare indenni le festività


Categoria: ALIMENTAZIONE

di Gaetano Paparesta

Le vacanze di Natale, come altre festività o eventi speciali, sono occasioni particolarmente a rischio per tutti coloro che seguono un programma alimentare finalizzato al raggiungimento di un determinato obiettivo del peso. Ciò è dovuto non soltanto alla grande abbondanza di cibo ma – anche e soprattutto – al fatto di essere spesso invitati ad assaggiare piatti “speciali”,  preparati per l’occasione, unito a un generale e accorato incoraggiamento a mangiare in eccesso.

Qui di seguito sono elencati alcuni consigli e tecniche, adattati per l’occasione, suggeriti da Riccardo Dalle Grave in un suo libro, non recente ma sicuramente ancora molto valido. Il testo del noto dietologo e psicoterapeuta si pone l’obiettivo di far “perdere peso senza perdere la testa” alle tante persone che vorrebbero seguire un programma di trattamento dell’obesità o del sovrappeso in maniera autonoma. Vale a dire senza seguire una terapia specialistica e attraverso la forma dell'”auto-aiuto“.
La presentazione di un “distillato” di un solo capitolo di questo libro può avere la pretesa di essere un efficace supporto al superamento di queste festività natalizie senza prendere peso soprattutto per coloro che, provenendo da lunghi periodi di dimagrimento, vogliono uscirne “indenni”, vale a dire, senza vanificare obiettivi ponderali tanto faticosamente raggiunti.
Il controllo di alcuni stimoli, che spesso portano a mangiare più del previsto, talvolta anche senza una chiara e consapevole determinazione, può essere esercitato in momenti ben determinati che vengono, qui di seguito, individuati e schematizzati, come “prima, durante e dopo i pasti” o in particolari occasioni, come quando “si pranza o si cena a casa di parenti e amici” o quando si va “al ristorante”.
Non è necessario che questi consigli siano seguiti tutti alla lettera, ma è sufficiente individuarne alcuni che, a vostro parere, possono esservi più utili di altri a controllare la vostra alimentazione.

Prima dei pasti:

1. fare la spesa:

2. riporre il cibo:

3. cucinare il cibo:

Durante i pasti:

Dopo i pasti:

Al ristorante:

A casa di amici e/o parenti:

Natale, San Silvestro, Capodanno, o anche, il giorno di compleanno di un amico qualunque altra ricorrenza a noi cara, sono festività che arrivano una volta l’anno e, in questi giorni, si ha la necessità, anche per via di ritmi di vita spesso troppo frenetici, di sentirsi più “rilassati”. Anche sotto l’aspetto culinario.
Chiunque segua un programma dietetico finalizzato al controllo del proprio peso, soprattutto se protratto da diversi mesi, ha voglia di una tregua e di riscoprire, attraverso simboli e sapori (intesi in senso lato) di queste festività, momenti ricchi di emozioni. In questi giorni (quelli in rosso sul calendario, o per noi “particolari“, per intenderci) è importante sentirsi a proprio agio mangiando più liberamente anche cibi tradizionalmente poco “dietetici” o ipercalorici, come panettoni , dolci o altri particolari alimenti. Anche se si mangia un po’ più del solito non bisogna sentirsi in colpa. Ciò, del resto, è abbastanza normale ed è anche intuibile che non è certamente con gli “ordinari eccessi” di questi pochi giorni, che si mettono i cosiddetti “chili di troppo“. Per mantenere stazionario negli anni il proprio peso è importante “curare” la quodidianità dei giorni ordinari secondo uno stile di vita che preveda una corretta alimentazione e un minimo di attività motoria. Se si mangia senza eccessi nei giorni dell’anno non festivi, come quelli ordinari e senza particolari significati presenti tra il Natale e S.Silvestro o tra Capodanno e l’Epifania, adottando anche alcune di queste semplici tecniche, è possibile rispettare le proprie tradizioni culinarie senza rinunciare all’obiettivo di mantenere inalterato il proprio peso. Anche in un periodo così particolarmente insidioso.

Gaetano Paparesta

Bibliografia

R. Dalle Grave: Perdere peso senza perdere la testa. Ed. Positive Press. Aprile 2002