Coppa Davis. Italia al quinto con un pompiere


Categoria: RIMESSA DAL FONDO

È finita 6-2 al quinto set.
Tre ore di gioco per sconfiggere il doppio del Lussemburgo formato da un onesto giocatore come Muller e da un pompiere prestato al tennis durante questo fine settimana.
Incredibile ma vero! Stavamo per perdereda una coppia formata da un solo giocatore professionista che ha messo in seria difficoltà la piu’ quotata coppia azzurra.

Daniele Bracciali, sicuramente il peggiore in campo, veniva da un lungo periodo di infortunio alla spalla destra che lo ha bloccato psicologicamente per tutto il match. Giocatore di talento, sopratutto a rete, non e’ riuscito ad entrare mai in partita facendosi vedere solamente in pochissime occasioni con un paio di volee’ discrete.

Potito Starace è stato molto falloso, sia nel servizio sia nelle risposte al servizio degli avversari non trovando mai quella continuità necessaria a giocare un buon incontro.

Un brutta partita paragonabile ad un incontro di terza categoria (Serie C).
Il punto più bello, l’unico di tutto l’incontro, è stato giocato da Muller al 5° set: bellissma nonchè difficilissima voleè stoppata di rovescio incrociato giocata da metà campo.
Quindici secondi di ottimo tennis. Forse un po’ pochino per un match di tre ore.

Il commento di Potito a fine partita: «abbiamo giocato male. Siamo entrati in partita solamente al quinto set nel quale abbiamo trovato quel pizzico di agonismo necessario a far nostro questo incontro. Non sono abituato a giocare il doppio soprattutto su queste superfici (un simil Tartan poco piu’ veloce della terra battuta n.d.r).»

La chiave di lettura della partita è proprio questa. Poca concentrazione ed agonismo a parte il problema sta nella difficoltà dei nostri ragazzi di interpretare in maniera corretta il doppio che ha poche ma ferree regole tattiche: non serve un primo servizio dirompente. Una buona prima palla va più che bene sopratutto se giocata centralmente per dare pochi angoli agli avversari. Fondamentale la risposta al servizio. Non potente ma piazzata. Bisogna far sempre giocare la volee’. I pallonetti esistono e sono efficaci perchè non usarli?

Volendo giustificare i nostri ragazzi potremo dire che il match è stato preso un po’ sotto gamba sia per il vantgaggio accumulato durante la prima giornata (due incontri su due
vinti) sia per la “scarsità” dei nostri avversari.

In ogni caso l’obbiettivo e’ stato raggiunto: Italia – Lussemburgo 3-0.
Rimaniamo in serie “B” in attesa del nostro prossimo avversario (speriamo non sia la Spagna) con il quale ci giocheremo l’ingresso tra i grandi del tennis la prossima stagione.

Massimo Meridio