Le applicazioni convergenti su PC, smartphone e TV. Parte II


Categoria: SCIENZA e TECNOLOGIA

domenica, 5 giugno 2011

Abbiamo visto nella prima parte alcune considerazioni sulle convergenze architetturali alla base della convergenza fra dispositivi informatici, telefonici e televisivi: tutti possono beneficiare della connessione a Internet e hanno la possibilità di eseguire le più disparate applicazioni.
Vorrei  in questa occasione invece fare un breve excursus sulle principali applicazioni convergenti che nel corso degli ultimi anni abbiamo trovato sui vari dispositivi.

PC: il PC per primo ha visto lo sviluppo di applicazioni, sia per quanto riguarda la convergenza con il telefono che con la TV.
Skype e altre applicazioni voice over IP hanno permesso l’integrazione del PC con i servizi telefonici, sia permettendo di fare telefonate e videoconferenze tra PC e PC su Internet, sia consentendo una interconnessione completa con la rete telefonica tradizionale, consentendo di fare e ricevere telefonate “miste” fra PC e telefoni.
I vari media center, con in primis l’apposita versione di Windows, hanno invece rappresentato la prima forma di integrazione fra i PC e la televisione, con la possibilità di visualizzare sullo schermo sia del PC che del TV connesso al PC i file multimediali memorizzati sul PC, le trasmissioni televisive ricevute tramite appositi decoder connessi al PC, registrare le trasmissioni televisive e organizzare tutti i contenuti multimediali in librerie gestite dal PC.

Telefono: fin dall’esordio dei primi smartphone si è avuta la possibilità di accedere a Internet, perlomeno per l’accesso alle e-mail e per il browsing. Diversi tipi di smatphone consentono la visualizzazione e in alcuni casi la modifica dei principali documenti di office.
Gli attuali modelli di smartphone, dall’Apple iphone ai vari modelli con il sistema  Android di Google, consentono l’accesso praticamente a tutti i servizi di Internet, dal Web a Facebook, ai servizi di archiviazione nella “cloud” come dropbox.
Per quanto riguarda l’integrazione con la TV, abbiamo avuto il tentativo, praticamente fallito, di portare la TV di flusso in mobilità con il sistema DVB-H, usato in Italia principalmente da 3, come anche da TIM e Vodafone; tutti gli operatori hanno praticamente abbandonato questo sistema dopo averne constatato l’insuccesso commerciale. Al contrario praticamente tutti gli smartphone consentono l’accesso tramite applicazione a servizi video come Youtube, mentre la mancanza di supporto ad Adobe Flash impedisce la diffusione di altri servizi video basati su questo software.

TV: la convergenza degli apparecchi televisivi è piuttosto recente, i primi dispositivi collegabili alla rete risalgono al 2009, ma è solo quest’anno che i principali produttori, a partire da Samsung, poi seguita da LG, Sony e altri, promuovono i vari modelli di “Smart TV”, dopo il sostanziale fallimento commerciale delle proposte 3D del 2010.
Come già spiegavo nel precedente appuntamento, una Smart TV presenta una connessione cablata o wifi al router ADSL casalingo, e ha una voce di menu che permette l’accesso, in una modalità simile a quella di uno smartphone, a una serie di applicazioni che offrono i principali servizi  Internet come Facebook, Youtube e simili. Inoltre grazie ad accordi con i primi broadcaster di TV via rete è possibile accedere a canali come la RAI (TV Sony), Telecom Cubovision e LA7 (Samsung) e Chili di Fastweb.
Una tendenza che si sta affermando, al di fuori di questa che è finora l’offerta “ufficiale” dei produttori di dispositivi e degli operatori telefonici e televisivi, è la cosiddetta “Social TV”, che approfondiremo in un prossimo appuntamento.
In breve la social TV è la possibilità di effettuare interazioni di tipo social (commenti, “like”, chat…) durante la visione di trasmissioni televisive,e/ o di creare comunità online di appassionati di determinati programmi o serie TV.
Finora queste attività hanno comportato la necessità di un “doppio schermo”, come il caso più comune di uso di un cellulare per scambiare SMS o messaggi istantanei, o interagire su una pagina Facebook, durante la visione di un programma, sportivo, politico o di intrattenimento.
Nel prossimo appuntamento approfondiremo alcuni aspetti e faremo delle considerazioni al riguardo di questa modalità di convergenza fra TV e telefono o PC, che si sta rivelando il trend principale del 2011.
Francesco Romeo

indirizzi utili:
Mondo VOIP http://www.mondovoip.com/
Salotto digitale http://www.salottodigitale.it/
Iphoneitalia http://www.iphoneitalia.com/
Tutto Android http://www.tuttoandroid.net/
Il televisore intelligente http://www.pcprofessionale.it/2011/05/26/il-televisore-intelligente/
Il 2011 sarà l’anno della morte della TV su cellulare http://www.cellularmagazine.it/blog/12709/il-2011-sara-lanno-della-morte-della-tv-sul-cellulare/