LE-LI. Black Album. Il ritorno ludico dell’LSD (Legal Sound Dolly)


Categoria: SPARTITI DI MASSA, Tracce d'artista [J-O]

venerdì, 16 dicembre 2011

Lasciate perdere le facili etichette, i comodi stereotipi, meglio mettersi comodi e farsi coinvolgere dal gioco di LE-LI.
Leli e John vi porteranno a spasso in una infanzia giocosa, tenebrosa, caleidoscopica, degna del più abile Lewis Carrol.

Un mondo di suoni e luci, perché il Black Album di Le-Li è un grande baule nero e magico in cui ci si può infilare per intero,
rimanendo avvolti da suoni e colori dei ricordi (acidi) fanciulleschi. Un duo, quello di Leli e John, di illusionisti in buona fede,
di mangiafuoco rassicuranti, di cantastorie contemporanei che non si rassegnano all’ovvio e al banale ma che anzi rischiano di non essere
compresi pur di conservare dignità nelle loro idee.
Album ben curato negli arrangiamenti e nelle colorazioni, con tanti strumenti anche non convenzionali, grazie all’apporto di Andrea Bergamini ed Elia Dalla Casa.
Black Album che evoca i Metallica, band apprezzata da John, e richiama inevitabilmente il quartetto di Liverpool con il White Album, amato in particolare da Leli. 11 brani in tutto per 32′ di musica.

Alla Befana, il primo brano, una richiesta disperata d’aiuto che restitusce alla vecchina pari opportunità rispetto al consunto Babbo Natale.
In Bambola, seconda track, ci si rammendano le fragilità con l’ago… .
Terza, A che servono le tonsille, manifesto di denuncia della mutilazione di massa subita da milioni di bambini, della serie “quando i grandi prevaricano“. Solidali alla causa, sigh.
Il valzer dell’addio, ballata sgangherata da danzare su di un pavimento a rombi bianconero, attenzione però a non calpestare il Bianconiglio.
Paris-Orly, canzone low cost che mette nostalgia di un Côte du Rhone sorseggiato a Bastille, senza valige né biglietto.
Troppo lontano, la traggia di maggiore atmosfera dell’intero Black, sofferenza di sentirsi estranei in casa propria, lontananza emotiva, deriva dei cuori.
In inglese Fishbowl, brano malinconico pieno di suggestioni notturne ricche di bassi e pochi alti .
The letter, un country in salsa hawaiana a spasso per le colline italiche in compagnia dell’ukulele.
No fun, omaggio agli Stooges, e Sheena was a punk rocker (Ramones) per rivendicare un’anima punk e ribelle mai sopita in LE-LI.
Gran finale bolliwoodiano con Valentine’s day, un dichiarato omaggio alla musica indiana e al faro illuminante dei Beatles.

Massimiliano Scanavini

genere: pop
LE-LI
Black Album
etichetta: Garrincha Dischi
data di pubblicazione: 28 ottobre 2011
brani: 11
durata: 32:00
cd: singolo