Super Dog Party all’esordio con The Big Show. Potenti, precisi e trascinanti


Categoria: Esordi, SPARTITI DI MASSA

domenica, 5 febbraio 2012

Ogni tanto salta su qualcuno e decreta, preferibilmente sulle pagine di un grande quotidiano, la morte del rock. Non credetegli: il rock è sempre vivo e lotta insieme a noi. Certo, molte volte, bisogna andarselo a cercare nelle cantine, non te lo vengono a porgere su un piatto d’argento  mass media superficiali e frettolosi, in cerca spasmodica della next big thing o dell’ospite d’onore che ha venduto, signori e signore, cinquanta milioni di copie in tutto il mondo! Troppo comodo. Bisogna sudare e restare con le orecchie ben aperte. E andando per locali “underground” può capitare di imbattersi in tre ragazzi romani, i Super Dog Party, che nonostante la giovane età, la sanno lunga sull’arte dell’eccitazione ormonale e perpetuano quel beat eterno che da più di cinquant’anni fa da colonna sonora alle nostre esistenze. Esordiscono in questi giorni con il cd The Big Show, autoprodotto in maniera egregia (date un’occhiata alla confezione) e distribuito da Goodfellas.

Super Dog Party in concerto. Locanda di Atlantide, Roma. Gennaio 2012. Foto Mario Barricella

Alessandro Peana, voce e chitarra, Nando Amorese basso e Maxim batteria mettono in un frullatore le tendenze più disparate del rock e dell’immaginario dei nostri tempi per imbandire sette pezzi diversi tra loro, fra punk, suggestioni jazz, funky malato, musica da giochi elettronici, blues notturni, tenuti insieme da una buonissima tecnica strumentale e da una produzione lucida e coerente. L’altro giorno ero fermo ad uno degli interminabili semafori romani e ascoltavo Ghoul’n Goblins ad un volume che cercava di anestetizzare lo stress da traffico, quando mi sono reso conto che due motociclisti, fermi al mio fianco, battevano il ritmo con le mani e con i piedi e mi lanciavano occhiate di complicità.
Le chitarre taglienti ed i ritmi spezzati sfociano in trascinanti rock malati, come in Asshole, o in torridi pezzi punk 77 come On Monday. Big Show si arrampica su sentieri impervi e tortuosi  per piombarti addosso  con furia. Nip Tuck e The Masterchef , ispirate alle serie televisive, sono puro rock moderno. Un cenno speciale alla fumosa e acustica Greyhounds city con una coda di pianoforte da brividi.

Visti dal vivo poi, l’altra sera alla Locanda di Atlantide a Roma, confermano quanto di buono ci racconta il disco: potenti, precisi, trascinanti, con due cover di blues in repertorio da strappare la pelle. Quando vedo ragazzi così decisi a portare avanti con amore e passione questa semplice e grande musica che è il rock’n’roll, non posso fare a meno di pensare che non tutto è perduto e che Londra, New York, Berlino, Tokyo, Roma parlano un unico linguaggio  comune.
E mentre un gruppo rockabilly fa da colonna sonora alla fragorosa serata, chiedo ad Alessandro di parlarmi del gruppo: “Ci piace il Rock & Roll, le scariche di batteria e la distorsione! Ascoltiamo tantissima musica… ma la nostra vera influenza è data da tutte quelle persone che la sera, dopo un’intensa giornata di lavoro, riescono a trovare il tempo per andare a vedere i concerti rock! Suoniamo per intrattenere questa gente. Per il momento, avendo concluso il nostro primo disco “The Big Show”, ci dedicheremo quasi esclusivamente all’attività live. Per il resto, a breve, dovrebbe uscire il video clip di “Asshole” e non è escluso che nei prossimi mesi venga pubblicata sul nostro sito ufficiale superdogparty.com qualche registrazione inedita o live. Purtroppo abbiamo anche impegni extra musicali da cui non possiamo sottrarci… io devo esercitarmi tutti i giorni a Quake Online, Nando segue ogni giorno Barbara in Paint Your Life, e Massimiliano deve ancora finire di vedere Breaking Bad…” . It’s only rock’n’roll but I like it.
Il disco è scaricabile sul sito www.superdogparty.com.

Mario Barricella