A Placido Rizzotto ( e un fiore a Giuseppe Letizia)

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“Coltivo la passione per la poesia da diversi anni, così come anche la passione per la musica che esercito fin da bambino. Suono il pianoforte con il maestro Fabrizio Ottaviucci”.

Fabio Strinati

Fabio Strinati (poeta, scrittore, e compositore) nasce a San Severino Marche e vive ad Esanatoglia, un paesino della provincia di Macerata nelle Marche. Nel 2014 inizia a dedicarsi alla scrittura e quello stesso anno pubblica il suo primo libro di poesie dal titolo ” Pensieri nello scrigno. Nelle spighe di grano è il ritmo” (Casa Editrice ed Associazione Culturale Il Foglio Letterario) che sarà seguito l’anno dopo da “ Un’allodola ai bordi del pozzo” pubblicato sempre con Il Foglio Letterario. (2° classificato al Premio Nazionale Scriviamo Insieme. Finalista al Premio Artistico Internazionale Michelangelo Buonarroti).
Nel  2016 esce  “Dal proprio nido alla vita”, poemetto ispirato a un romanzo di Gordiano Lupi, “Miracolo a Piombino” seguiranno “Al di sopra di un uomo“ e “Periodo di transizione“, tradotto in lingua rumena.
Nei vari anni si aggiudica diversi premi nei concorsi  in cui ha partecipato.

Siamo onorati di ospitare una sua poesia inedita e dedicata a Placido Rizzotto, sindacalista partigiano e politico, rapito e ucciso da Cosa Nostra nel 1948 per il suo impegno a favore del movimento contadino per l’occupazione delle terre. E un fiore a Giuseppe Letizia che a dodici anni a dodici anni assitette all’omicidio di Rizzotto.

 

A PLACIDO RIZZOTTO ( e un fiore a Giuseppe Letizia)

Rapito ancor prima nell’anima, e poi,
nel corpo ferito e in un volo
profondo gettato come un sacco
sotto gli occhi teneri
di un giovane pastorello inerme,
attonito della vita
ancor prima che della morte letale,
o di una fatale iniezione
ch’è la mafia quando decide
di toglierti l’aria…
di non farti più respirare!

Coraggio nel cuore, onestà
nelle vene che ancor oggi, pulsano
di legalità come quei resti nobili
ritrovati in una foiba
dopo lunghi anni impastati
nel sonno o in un’agonia di tempo,
che insegna alla vita eterna,
come un grande uomo sempiterno
dopo aver lottato
per granelli fertili di terra
possa ritornare in vita,
ancor più geniale e fervido
e un fiore accanto profumato
della giovinezza che feconda
risorge al suono,
di una campana in festa.

Fabio Strinati

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