Alea, Spleenless

alea spleenless
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Nonostante la giovane età l’esperienza non le manca grazie alle molte attività musicali e collaborazioni in atto. alea spleenlessQuando ho letto la biografia mi ha colpito però il fatto che fosse un mezzo soprano e si sente per la voce che domina incontrastata in tutti i nove brani che compongono Spleenless.
È l’esordio della brindisina Alessandra Zuccaro, in arte ALEA che come ha detto in un’intervista, «mi sono ascoltata ed ho messo in musica le mie parole, senza badare al genere musicale o al cercare di rendere un ritornello più orecchiabile,  piuttosto che scrivere testi fruibili o viceversa» [1].

E così duetta, in Amore cercato, tra passaggi musicali latinoamericani costellati dalla fisarmonica di Vince Abbracciante, con suo padre Giulio “Franco” muovendosi dall’italiano al dialetto
Voglio un amore pure d’inferno e che mi bruci per l’eterno
Meglio un amore pure d’inferno che un deserto che ti asciuga lento

L’album è disseminato di note jazz e blues senza però essere a senso unico. Sicuramente anche un omaggio alle molte icone di questi due generi musicali. C’è del personale come i molteplici cambi di stile e velocità, anche nella sua voce, che troviamo in Relais, un brano indubbiamente blues ma che è in movimento continuo verso le tante modalità espressive che il genere ha espresso.  E a proposito di blues, forse la miglior musica occidentale per raccontare storie, troviamo un delicato omaggio a Quincy Jones con Miss Celie’s Blues  parte della colonna sonora del film Il colore viola (The Color Purple).

Già presentata al Festival di Venezia nel 2012, insieme al cortometraggio “AnnA” del regista lucano Giuseppe Marco Albano, Dentro di me è un brano di atmosfere rilassate, ambienti ovattati e carichi di fumo, di amori finiti ma che vogliono ritrovare nuove strade tenute da pochi tocchi di piano e soprattutto dalla tromba, a volte solitaria e in altre a completamento del canto.
Musica è un tocco di classe che vale la pena di ascoltare più volte da quelle note di contrabbasso che ci introdurranno alle considerazioni del proprio animo, alle sottolineature della tromba alla delicatezza del tocco del pianoforte
E come un angelo tu mi porti in volo con te  
Sulle tue ali riesco a star su
Ma è un’amara allegria
Apro gli occhi e mi accorgo che tu non sei più con me

Non vi curate di noi e ascoltate!
Ciro Ardiglione

genere: cantautorato
Alea
Spleenless
etichetta: Luna Rossa Records
data di pubblicazione: 11 novembre 2016
brani: 9
durata: 34:54
album: singolo

[1] “Alea presenta “Spleenless”, il suo nuovo album“, http://www.musica361.it/alea-spleenless/, 22 ottobre 2016

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