Alluvione in Sardegna: esempio di dignità e solidarietà!

volontari della solidarietà alluvione Sassari Sardegna Valentina Abbate
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20 novembre 2013 – Tra i titoli dei giornali quello che più mi ha colpito è stato: ECCO COME SI MUORE!

Senza fare retorica, morale, senza nascondersi o meglio camuffarsi dietro un partito e/o associazione, i cittadini di Sassari hanno dimostrato invece COME SI VIVE!

All’EX-Questura dal 19 sera è iniziata la raccolta per gli sfollati dell’alluvione, da allora si è lavorato senza sosta, riuscendo a far partire tir, furgoni ambulanze con aiuti e volontari per le località in difficoltà.

Età e ceti sociali differenti, fede religiosa e politica diverse, tutti hanno dato una mano. Bastava scrivere sui social network “serve…..(acqua, coperte, ecc.)“, dopo poco arrivavano macchine cariche; a guidarle la signora, il ragazzino, il nonno, mamma e figli …TUTTI!

Alcuni arrivavano dicendo: “non abbiamo portato nulla, ma abbiamo tempo”, oppure direttamente “dove vado , cosa faccio?“; catene umana che passavano scatole e buste per il tir e, sopratutto tanti sorrisi. Felici di rendersi utili, meno impotenti e UNITI.

Siamo un popolo orgoglioso, spesso sottovalutato, ma abbiamo una grande dignità.


La nostra Bandiera non manca mai perché ci sentiamo davvero parte di un insieme e mai più di ora ho visto la Solidarietà con la esse maiuscola, con la esse di Sardegna, orgogliosa di essere figlia di questa terra, che si piega ma non si spezza!

Valentina Abbate

[foto scattate a Sassari, presso l’Ex-Q centro di volontari cittadini, per la raccolta e gli aiuti a favore degli sfollati e dei paesi colpiti dall’alluvione del 19/11/2013 in Sardegna.]

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