Antonio Manzini: Vecchie conoscenze

vecchie conoscenze Antonio Manzin
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Ancora un’indagine per Rocco Schiavone in una Aosta che è piena di neve e di ricordi che riemergono da un passato che non lascia scampo

Rocco Schiavone, il popolare personaggio creato da Antonio Manzini, è alle prese in Vecchie conoscenze con una complessa indagine che riguarda il mondo dell’arte e le invidie più o meno palesi fra studiosi di diverse nazioni. La stima, la paura e la voglia di rivincita possono indurre agli atti più terribili e violenti. Non ci sono affetti e legami che possano resistere alla vendetta e alla voglia di successo.

Citazione 1
Secondo giorno di neve. Fioccava e gonfiava d’ovatta soffice tetti, pali della luce e attutiva i rumori della città con quella capacità che ha la neve di silenziare il paesaggio. Le auto procedevano lente lasciando un binario grigio sull’asfalto bianco.

Antonio Manzini Vecchie conoscenzeRocco è sempre più solo da quando Gabriele e la madre, a lungo ospitati nella sua casa, si sono trasferiti a Milano in cerca di un futuro meno precario. Anche il  rapporto con i suoi uomini si muove tra alti e bassi che non aiutano ad avere serenità. Intanto, come ormai da sempre, il passato ripropone i suoi fantasmi. Non solo Marina, la moglie di Rocco uccisa in una sparatoria, ma anche lo strano percorso che sta facendo Sebastiano che, insieme a Brizio e Furio, è uno degli amici storici di Schiavone.

Citazione 2
Appena rientrò in ufficio trovò Lupa che dormiva e l’agenda della Martinet sulla sua scrivania. L’afferrò, richiamò il cane e uscì dall’ufficio. Era stanco, la ferita dell’operazione sembrava si fosse risvegliata, aveva voglia di starsene a casa, anche se sapeva che non ci avrebbe trovato nessuno.

Con quegli amici Schiavone ha vissuto mille avventure dentro e fuori i limiti della legge. Uniti fin da bambini, i quattro uomini, pur seguendo destini diversi, hanno conservato un rapporto speciale fatto di complicità e solidarietà. Anche in queste relazioni sembra improvvisamente emergere qualcosa di inquietante.

Citazione 3
Guardò nello specchietto retrovisore. L’auto di Brizio era dietro di lui, un paio di centinaia di metri. Aveva un vuoto nello stomaco, non poteva dire se si trattava di tensione o era colpa dei caffè: Accese la radio per sentire un programma mattutino sul secondo canale che lo divertiva e lo distraeva.

Intorno a Rocco continuano a girare alcune donne: una giornalista che appartiene al suo presente e Caterina, la giovane poliziotta da cui Rocco si è sentito tradito nel corso di una vecchia indagine. Le parole volano quasi nuove negli incontri e nei racconti e ad ogni svolta della memoria si scopre che le cose potrebbero essere andate anche in un altro modo. Tutto è da rivedere e da ripensare e forse anche Rocco inizia a capire che la sua durezza e il suo cinismo non potranno aiutarlo più per molto tempo a tirare avanti una vita sempre più vuota.

Citazione 4
Chiuse gli occhi, ma le uniche immagini erano quelle di Marina colpita da un proiettile e la sua vita che gli sfuggiva tra le dita piene di sangue, il viso di Sebastiano quando correvano per i vicoli di Trastevere, il padre di Sebastiano, un ormone alto due metri che lavorava ai mercati generali e che li inseguiva con una cinta per tutta piazza San Cosimato.

Antonio Fresa

Antonio Manzini
Vecchie conoscenze
Sellerio, 2021
pagine 410
euro 15,00

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