Autismo: un’inclusione sociale ancora da venire

Palazzo del Quirinale
history 1 minuti di lettura

In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza dell’Autismo lo ha ricordato Papa Francesco che “i familiari, gli insegnanti e le associazioni non siano lasciati soli ma siano sostenuti. Lo ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dicendo che “è fondamentale incrementare gli sforzi affinché l’inclusione sociale, l’accesso alle strutture didattiche e lavorative e, in generale, l’esercizio dei diritti fondamentali siano garantiti a tutti i membri della comunità senza alcuna forma di discriminazione e senza alcuna frapposizione di barriere al godimento di essi”. Fondamentali gli sforzi per rendere effettiva l’inclusività nella scuola dove mancano strutture e persone preparate allo scopo. gestire ragazze e ragazzi. Gianluca Nicoletti, presidente della Fondazione Cervelli Ribelli, parlando degli adulti affetti da autismo dice che “la gestione resta in carico alle famiglie, che spesso non hanno altra scelta che ‘recluderli’ in strutture residenziali, che salvo eccezioni sono gli unici soggetti a ricevere finanziamenti. Per l’inserimento lavorativo, solo piccole realtà riescono farcela. E il pensiero più angosciante è cosa avverrà quando loro non ci saranno più, visto che la legge sul Dopo di noi stenta ancora a dare risposte“.

newsletter mentinfugaIscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condividi l'articolo.
Condividi la cultura.
Grazie

In this article