Barba e chioma di Datome sacrificati per il torneo preolimpico

Fiba Olimpic qualyfing torino 2016
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L’augurio di tutti, anche se non si sa quanto lo sia anche del diretto interessato, è che a conclusione del torneo preolimpico (4-9 Luglio) si possa tornare a vedere il capitano Gigi Datome completamente glabro e Danilo Gallinari nelle vesti di coiffeur autore dell’impegnativa tosatura. Immaginiamo anche torme di ragazzine, provette cestiste, disposte a predisporre, con il prodotto della tosatura, piccole treccine da proporre per un’asta benefica il cui ricavato sarà devoluto a quelle società di pallacanestro che si impegneranno a far giocare più Italiani nei campionati di appartenenza. Dopo la tosatura resterà conflittuale l’atteggiamento degli affezionati de “La giornata tipo” che non potranno più proporre la loro ironia sul presunto misticismo cestistico del nostro capitano anche se si andrà a Rio. Finalmente quindi il nostro roster olimpico potrà dare sfogo all’ambizione, più volte manifestata, di poter diffondere sul web il loro selfie con i più grandi atleti del globo.

Tornando alla pallacanestro più reale,  con l’amichevole a Biella con Portorico vinta dall’Italia 83-70, si è conclusa la serie di partite preparatorie al torneo torinese in cui a coach Ettore Messina è stato possibile valutare il gruppo nazionale dal quale il solo Belinelli non ha potuto esprimersi a proprio piacimento a causa della microfrattura mascellare rimediata nei minuti iniziali dell’incontro con i canadesi a Bologna. Giocherà, si dice, con una maschera opportunamente predisposta, e con l’occhio sinistro nero e tumefatto che sicuramente, al momento, non lo aiuta di certo ad avere la consueta disinvoltura. Dal gruppo azzurro, al quale mancava già Achille Polonara tornato a casa a purificarsi delle tossine della serie scudetto persa dalla sua Reggio Emilia, dovranno essere confermati i dodici per Torino nei quali però Marco Belinelli farà sicuramente parte anche se lo si risparmierà almeno per la prima sfida con la nazionale tunisina per poi valutarne, selettivamente, il contributo nelle gare successive. Per la verità non sono mancati altri piccoli acciacchi (colpo alla coscia per Hackett) che però non destano alcuna preoccupazione o alibi per l’evento al quale tutti tengono e per il quale si sta, passo passo, acquisendo la dovuta progressiva concentrazione. Questi i convocati: Pietro Aradori (1988, 194, A, Grissin Bon Reggio Emilia), Andrea Bargnani (1985, 213, A/C, Free Agent), Marco Stefano Belinelli (1986, 196, A/G, Charlotte Hornets – NBA), Riccardo Cervi (1991, 214, C, Grissin Bon Reggio Emilia), Marco Cusin (1985, 211, C, Sidigas Avellino, Luigi Datome (1987, 201, A, Fenerbahce Ulker Istanbul – Turchia), Danilo Gallinari (1988, 208, A, Denver Nuggets – NBA), Alessandro Gentile (1992, 201, G/A, EA7 Emporio Armani Milano), Daniel Lorenzo Hackett (1987, 199, P/G, Olympiacos – Grecia), Nicolò Melli (1991, 205, A/C, Brose Bamberg – Germania), Giuseppe Poeta (1985, 191, P, Manital Torino), Stefano Tonut (1993, 194, G, Umana Reyer Venezia). Sono rimasti esclusi Andrea Cinciarini,  Amedeo Della Valle, Davide Pascolo e  Awudu Abass.
Per l’Olimpiade 9 nazioni sono già qualificate: Brasile ( nazione organizzatrice), Spagna, Lituania, USA, Nigeria, Cina, Argentina, Venezuela, Australia. Restano tre posti da assegnare nei tre preolimpici.

Sono stati organizzati per questo tre gironi di sei squadre ciascuno, passerà una sola squadra per ogni raggruppamento e nel nostro avremo Grecia e Croazia di un livello probabilmente più elevato delle altre. Molto più abbordabili ma mai da sottovalutare, Tunisia, Messico ed Iran. Confideremo molto sul lavoro di Ettore Messina che dovrà fare in modo che nel nostro gruppo, sicuramente affiatato per antica ormai frequentazione  e conoscenza vicendevole, i meccanismi difensivi risultino più efficaci di quanto mostrato nei tornei di preparazione. Altra attenzione deve essere riposta nelle fatiche dei campionati conclusi ( capitan Datome o Gentile ad esempio), affinchè non si inficino le qualità individuali dei nostri giocatori più tecnici. A noi comunque è parso di buon auspicio rilevare le sbavature emerse dai tornei di preparazione. Come i giocatori, saremo più pronti all’agonismo che ci attende al quale parteciperemo più carichi …spingendo dal divano. Non godremo dell’onda emotivamente positiva dei tornei del passato la cui iniziale illusoria partecipazione positiva mascherava in realtà un risultato finale che non ci ha più reso il successo atteso. E poi l’esortazione di Marco Belinelli deve sicuramente avere i suoi effetti. Ha detto: “ai Giochi…oppure Ettore Messina si arrabbia!”. Apettiamo quindi il 9 Luglio alle ore 21…; non aspettarlo sarebbe un gran delitto per il movimento.
Emidio Maria Di Loreto

I gruppi per i tre raggruppamenti del torneo preolimpico:
Belgrado  Gruppo A: Serbia, Angola, Porto Rico.
Belgrado  Gruppo B: Giappone, Repubblica Ceca, Lettonia.
Manila     Gruppo A: Turchia, Senegal, Canada.
Manila     Gruppo B: Francia, Nuova Zelanda, Filippine.
Torino     Gruppo A: Grecia, Messico, Iran.
Torino     Gruppo B: Italia, Croazia, Tunisia.

Raggruppamento Torino:
4 luglio Gruppo A: Grecia-Iran ore 17,30
4 luglio  Gruppo B: Tunisia-Italia ore 21,00
5 luglio  Gruppo A: Iran-Messico ore 17,30
5 luglio  Gruppo B: Italia-Croazia ore 21,00
6 luglio  Gruppo A: Messico-Grecia ore 17,30
6 luglio  Gruppo B: Croazia-Tunisia ore 21,00
8 luglio  semifinale: A1-B2 ore 16,00
8 luglio  semifinale: A2-B1 ore 21,00
9 luglio  finale:   ore 21,00

http://www.palaalpitour.it/events/torneo-preolimpico-basket/
http://www.fiba.com/it/oqt/italy/2016/tickets
http://www.fiba.com/it/OQTItaly

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