Polonia e Ungheria possono bloccare Bilancio europeo e Recovery Fund

parlamento europeo
history 1 minuti di lettura

Il 5 novembre Parlamento e Consiglio europei raggiungevano un accordo per vincolare i fondi comunitari allo Stato di Diritto. Ora Polonia e Ungheria intendono esercitare il diritto di veto sull’accordo, preso a maggioranza qualificata, bloccando il Bilancio UE 2021-2027 e il Recovery fund da 750 miliardi di euro necessario a sollevarsi dalla pandemia. Gli ambasciatori dei due paesi, in una riunione nell’ambito del Consiglio europeo, si sono opposti alla condizionalità sullo stato di diritto. La clausola impedisce l’accesso ai fondi europei per quei membri dell’Unione che non rispettano i diritti fondamentali, l’indipendenza della magistratura e dell’informazione. In attesa di trovare una mediazione tra i due paesi e il resto dell’Europa, il governo ungherese tramite il suo portavoce ha parlato di un atteggiamento “basato su dei preconcetti che impediscono un dialogo sincero sui criteri che definiscono la giusta applicazione dello Stato di diritto“. La presidenza di turno tedesca dovrà far pesare tutta la sua forza per evitare lo stallo che potrebbe costare caro agli europei.

newsletter mentinfugaIscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condividi l'articolo.
Condividi la cultura.
Grazie

In this article