Where You Wish You Were. I panorami sonori di Bill Laurance e Michael League

Bill Laurance e Michael League Where You Wish You Were

Nel gennaio 2023 il bassista e polistrumentista Michael League, fondatore del supergruppo Snarky Puppy, e il pianista e tastierista Bill Laurance, suo sodale e collaboratore di lunga data, anch'egli pilastro portante del gruppo, hanno inciso e prodotto un di notevole impatto e fascino emotivo: Where You Wish You Were.

I due musicisti, con l'utilizzo di pochi ed essenziali strumenti acustici (tra i quali spiccano l'oud e il ngoni, cordofoni di origine africana) disegnano paesaggi sonori estremamente evocativi nei quali i nostri pensieri si perdono e ricordi, immagini ed emozioni si rincorrono e si intrecciano in un clima di grande serenità, solo a tratti venata di sottile e struggente malinconia.

Siamo molto lontani dal rutilante mondo musicale degli , con le sue complesse e virtuosistiche composizioni così ricche di suoni e colori. L'ascolto di Where You Wish You Were ci trasporta davvero in un luogo sognato nel quale lasciarci cullare e sedurre da una musica avvolgente, rarefatta, ricca di melodie semplici e immediate ma mai banali nella loro essenzialità.

Bill Laurance e Michael League Where You Wish You WereWhere You Wish You Were si apre con La Marinada, una melodia spagnoleggiante disegnata dallo oud di League e sostenuta dall'ostinato accompagnamento del pianoforte di Laurance.
La successiva Meeting of the Mind riesce ad alternare e a fondere in un felice connubio l'atmosfera indiana evocata da League con uno oud che si avvicina per sonorità e utilizzo al sitar e il pianismo di stampo più decisamente occidentale di Laurance.
Round House è una danza felice e scanzonata dal ritmo incalzante che ci conduce per mano all'ipnotica Sant Esteve e alle note intrise di malinconia di Kin, sulle quali si innesta, con un solo particolarmente ispirato, il basso acustico di League prima che il pianoforte torni a prendere il sopravvento per volare alto verso un finale che sembra richiamare e forse omaggiare il pianismo liquido del compianto Lyle Mays.
Con Tricks si ritorna alle atmosfere un po' ipnotiche che pervadono gran parte di Where You Wish You Were con il pianoforte che riesce a trascinare l'ostinato riff del basso verso un ritmo decisamente funky.
Le brevi Anthem for a Tiny Nation e Ngoni Baby ci riportano in pieno clima mediorientale con l'oud e il ngoni di League a esporre la melodia e il pianoforte di Laurance a punteggiarla con lievi piccoli tocchi.
La successiva Bricks ci fa quindi ritornare immediatamente in occidente con un incalzante e ossessivo ritmo di sapore rock. La chiusura dell'album è affidata a Where You Wish You Were, sorprendentemente brevissima title track, una sorta di introduzione alla finale Duo che con la sua atmosfera sognante e sospesa sembra quasi voler riassumere e condensare tutte le variegate emozioni evocate durante l'ascolto dei brani precedenti.
Una degna conclusione per un album particolarmente riuscito nel quale emergono con evidenza le differenti influenze di questi due grandi musicisti i quali tuttavia, accomunati dalla medesima felice creatività melodica e da una non comune sensibilità, riescono a creare una serie di composizioni del tutto originali nelle quali le loro singole ispirazioni si fondono in un unico grande e condiviso affresco musicale.

e si dimostrano capaci di trasportarci in un nuovo mondo sognante e, forse inconsapevolmente, sognato e di tenerci compagnia per poco più di 40 minuti sorreggendo e stimolando con la loro musica i nostri pensieri e il nostro cammino.

GianLuigi Bozzi

Bill Laurance & Michael League
Where You Wish You Were
Prodotto da Bill Laurance e Michael League
Coprodotto da Nic Hard
Registrato e mixato presso Estudi Vint in Els Prats de Rei, Catalonia, Spagna
Ingegnerizzato e mixato da Nic Hard
Masterizzato da Dave McNair in North Carolina, U.S.A.
Durata: 41'29''
2023 ACT Music + Vision GmbH + Co.KG

canale telegram Segui il canale TELEGRAM

-----------------------------

Newsletter Iscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condividi l'articolo.
Condividi la cultura.
Grazie

In this article