Billy Bragg: Ponti non Muri

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Per una volta al mese e per sei mesi di seguito Billy Bragg ha pubblicato i brani che ora compongono il mini album Bridges Not Walls. Un manifesto contro le politiche razziste e escludenti che si sono diffuse in questi anni.
Billy Bragg è un mito della canzone popolare impegnata, un monumento della lotta contro le politiche liberiste dall’era Thatcher fino ai giorni dell’era Trump. Anche questa volta la sua reazione contro l’ingiustizia che pervade il mondo non si è fatta attendere.
Il sonno della ragione genera mostri, ma anche muri.
Billy Bragg viene da un progetto musicale e culturale, l’album Shine a light pubblicato con Joe Henry. Un’opera sul patrimonio folk americano realizzato attraversando l’America da Chicago a Los Angeles sui treni della Texas Eagle.

Billy Bragg fotografato prima di parlare all’Edinburgh International Book Festival, 14 agosto 2016 © copyright foto Murdo Mac Leod

Tutte le tracce di Bridges Not Walls, pur nelle loro varietà dell’approccio strumentale, conservano lo stile pacato e asciutto che lascia al cantato lo spazio necessario per il racconto.
La chitarra elettrica che grida insieme a lui in Why We Build The Wall è la canzone bandiera di questo lavoro a mio parere. Poche parole, pochi tocchi, ma netti decisi per gridare il perché di questa assurdità che pone barriere all’altro da noi, che torna a diffondersi ai nostri giorni.
Il brano più noto è quello ispirato a Saffiyah Khan che durante le manifestazioni a Birmingham ha avuto la serena sfrontatezza di sorridere in faccia al rabbioso leader del gruppo britannico di estrema destra della English Defence League. È la delicatezza dell’hammond e di pochi accordi dall’andamento blues ad accompagnare la calda voce di Bragg nella ballata che si chiude con il coro di protesta.
This is solidarity what looks like

Le note lente di un pianoforte ci conducono nella conclusiva Full English Brexit, una dolce canzone d’amore per quanto di britannico c’è nelle persone e che sta scomparendo ma che qualcuno pensa di ritrovare tenendo fuori gli altri con la Brexit.
La musica non può cambiare il mondo, ma ha il potere di riunire le persone“, dice il nostro.
Non curatevi di noi e ascoltate!
Ciro Ardiglione

genere: folk
Billy Bragg
Bridges Not Walls
etichetta: Cooking Vinyl
data di uscita: 3 novembre 2017
brani: 6
durata: 00:22:38
album: singolo

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