Equilibrismi di Manuela Pasqui e Danielle Di Majo ovvero B.I.T.

Danielle Di Majo e Manuela Pasqui

Manuela Pasqui e Danielle Di Majo già nella scelta del nome del loro duo, hanno dimostrato di avere le idee chiare su quale sarebbe stato il loro binario espressivo.

Infatti B.I.T. non è altro che l'acronimo di «Back in Time», cioè un omaggio alla tradizione classica che le permetta, attraverso una sorta appunto di equilibrismi, di predisporre un terreno fertile ad una profonda ricerca sia compositiva che espressiva attraverso l'improvvisazione. D'altronde l'esperienza maturata da Manuela Pasqui sta a testimoniarlo. Studia composizione e si perfeziona con maestri del calibro di Enrico Pierannunzi, Danilo Rea, Franco D'Andrea. Stesso percorso, potremmo dire, quello di Danielle Di Majo; studi pianistici che la conducono in breve tempo a dedicarsi al sax, perfezionandosi successivamente con il compositore e sassofonista Giancarlo Maurino.

Due vite musicali che forse il destino ha deciso dovessero incontrarsi e intrecciarsi – non a caso il duo lavora insieme da circa quattro anni – nella ricerca di una loro specifica identità, un sound unico sviluppato attraverso un linguaggio comune. Questo è il cd Equilibrismi, sintetizzato come meglio non si poteva dalle due musiciste «Ci muoviamo così noi due, come trapeziste su di una corda, alla continua ricerca di quell'equilibrio che ci fa dimenticare la paura del vuoto».

BIT - EquilibrismiIl primo brano, Green Tara, è illustrato dal sax soprano di Danielle Di Majo; un suono pulito e lirico dove le scale cromatiche discendenti sembrano quasi invocare la protezione della divinità induista, Tara appunto, archetipo del principio femminile. La collaborazione con il sassofonista Giancarlo Maurino si esplicita con una sua composizione, Meteo,  secondo brano in scaletta, dove il tema è aperto con un “soffiato” delicatissimo e rotondo che offre una visione impressionistica di questo quadro musicale che prende forma davanti l'ascoltatore. Dominano le venature intimiste del sax, quasi sollecitate dal fraseggio delicato e mai sovrabbondante del pianoforte di Manuela Pasqui. Brano dove si può evincere quell' equilibrismo sempre ricercato dalla Pasqui e dalla Di Majo.

Un salto nella storia passata ci fa incontrare Jeanne del Belleville, nobildonna bretone diventata corsara per vendicare la morte del marito, che è anche il titolo del brano scritto da Manuela Pasqui. Si apre con il flauto suadente, profondo, quasi incantatore, della Di Majo. Il pianoforte della Pasqui in questo brano è, potremmo dire, a disposizione della voce di Antonella Vitale, cantante di scuola jazzistica, che qui esibisce una vocalità libera da vincoli stilistici.

Ho accennato prima alla visione ed espressione artistica delle due musiciste tesa, anche attraverso una serie di non facili equilibrismi, ad un sound identitario, quasi un marchio di fabbrica, e credo che nel brano Edera ma specialmente nel successivo L'equilibrista, due composizioni che portano la firma di Manuela Pasqui, venga sintetizzato lo sforzo musicale delle due artiste, accompagnate ancora una volta dalla voce di Antonella Vitale, di trovare un bilanciamento espressivo incoraggiato dai bassi ritmati della Pasqui.

La forte e profonda intesa musicale con il compositore e sassofonista Giancarlo Maurino, la si rincontra nell'interpretazione di un suo brano, Um abraço, affidato alla suadente interpretazione di Di Majo che al suo prediletto sax contralto dà una dimostrazione di grande tecnica.

Il perfetto affiatamento del duo trova ulteriore conferma nel brano For Kenny composto in omaggio allo scomparso grande trombettista Kenny Wheeler e dove la compositrice Pasqui domina con il suo pianismo essenziale, senza fronzoli, l'intero brano. Accetta, ancora una volta questa prova di equilibrismo, la Di Majo che con il suo sax si lascia coinvolgere sfoggiando un suono senza increspature.

Chiude l' un pezzo dalla sonorità tipicamente jazzistica, Hand Luggage, composto da Danielle Di Majo per ricordare con Manuela Pasqui le comuni e profonde radici in quella idea musicale. Si percepisce con facilità che le due musiciste sono a loro agio tanto da sfoderare, la Di Majo, un sound molto vicino a quello forse irraggiungibile di John Coltrane.

Ecco, è molto probabile che il duo B.I.T. abbia superato la prova di quella difficile ricerca di equilibrismo che è il cemento della loro collaborazione.

Stefano Ferrarese

genere
B.I.T.
Equilibrismi
etichetta Filibusta Records
data uscita 28 aprile 2023
musicisti Manuela Pasqui (pianoforte e composizione), Danielle Di Majo (flauto, soprano e alto sax), Antonella Vitale (voce), Giancarlo Maurino (sax tenore e composizione)
brani 8
durata 00:39:00
album singolo

 

 

canale telegram Segui il canale TELEGRAM

-----------------------------

Newsletter Iscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condividi l'articolo.
Condividi la cultura.
Grazie

In this article