Canadians, A Sky With No Stars

Canadians A Sky With No Stars
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Ecco un altro esempio di come la rete abbia contribuito a dare notorietà ad un gruppo musicale. I Canadians sono in cinque e delle parti di Verona: Duccio Simbeni voce e chitarra, Massimo Fiorio basso e voce, Michele Nicoli chitarra, Christian Corso batteria e Vittorio Pozzato tastiera e voce.
Canadians A Sky With No StarsPossono già registrare decine di migliaia di contatti per il loro sito frutto anche di una storia partita nel 2005 con un buona accoglienza del loro demo proseguita, con la presenza sulla rivista inglese New Musical Express, con la vittoria dell’Heineken Jammin Contest, e con la partecipazione ad un programma televisivo negli USA. L’operazione ben congeniata nei dettagli dall’etichetta Ghost Records anche per la parte più propriamente musicale (registrazione, arrangiamenti…) ha un ulteriore supporto nella collaborazione con MTV sul cui sito, fino al 21 settembre, sarà possibile ascoltare i brani dell’album A Sky With No Stars.
Il sito della Ghost riporta diligentemente molte recensioni e si evince che, in sostanza, non ci sono commenti fuori dal coro: tutti estremamente favorevoli. Come pure comuni sono i passaggi inerenti ai riferimenti musicali: Weezer, Grandaddy, Death Cab For Cutie e anni Sessanta.
Per Compagnoni un ascolto ripetuto fa scoprire dettagli preziosi per «una capacità di scrittura che cattura sin da subito, con un intreccio strumentale per nulla banale eppure fluido nel suo procedere dritto verso approdi popolari» [1].
L’intreccio musica-liriche, per Guglielmi, ne fanno un album eccellente: «articolate stratificazioni di basso, batteria, chitarra e tastiere, che affiancano una voce indolente il giusto, vanno dunque a costituire brani di notevole efficacia melodica e intensità emotiva, in grado di sopperire alla loro prevedibilità – più che espliciti gli intrecci di riferimenti a esperienze del passato remoto e prossimo (cfr. i riferimenti di cui sopra, ndr) – con una verve e una freschezza esaltati da un (autorevole) retrogusto naif»  [2].
Non c’è che dire si tratta di belle canzoni anche per Papa convinto del successo presso il pubblico giovanile, ed in particolare quello femminile, senza però tralasciare citazioni colte. Tutto il disco si snoda verso un sentiero ben tracciato e sul quale si notano Ode To The Season, Last Revenge Of The Nerds e The North Side Of Summer e con l’ultima Good News «melanconica, autoindulgente e con il basso in primo piano che fino a quando non arrivano le chitarre sembra uscire dalle session di “Wish” dei Cure»[3].
Qualche riflessione sul valore dell’album viene dalle parole di Lannutti. Ottimo lavoro per un pop pregevole dove, grazie anche alla produzione, tutto sembra essere al suo posto compresa la data di uscita dell’album. Forse i Canadians, con le dovute differenze, hanno <<appreso molto bene la lezione impartita dagli Afterhours, che è proprio quella di essere in grado di far presa sugli indie-rockers, ma non si disdegna una puntatina alle classifiche»[4].
Le quotazioni restano alte anche per Veronese e D’Agnese che enfatizzano l’assenza di italianità nella loro musica e Summer Teenage Girl è l’esempio più evidente dei legami con il mondo oltre oceano. Per il primo con Last Revenge Of The Nerds e «la spettacolare Ode To The Season, si ottiene la riprova che l’ensemble gardesano può ormai cessare di essere accostato ad inevitabili ispiratori, accampando su rilievi personali il diritto all’affermazione»[5]. Mentre per D’Agnese The North Side Of Summer «con le sue chitarre in crescendo ossessive ed esasperate>> scova echi di vero rock [6].
Un paio di domande personali: sfidare il mercato con l’italiano occorrerebbe una dose maggiore di coraggio o di talento? Se tutti sottolineano riferimenti sonori noti e in parte di moda non sarebbe stato il caso di essere un po’ più parchi? Non vi curate di noi e ascoltate!

Ciro Ardiglione

genere: pop
Canadians
A Sky With No Stars
etichetta: Ghost Records
data di pubblicazione: 14 settembre 2007
brani: 11
durata: 45:35
cd: singolo

[1]Arturo Compagnoni – Rumore settembre 2007 – pag. 78
[2]Federico Guglielmi – Il Mucchio settembre 2007 – pag. 55
[3]Vittorio Papa – storiadella musica.it
[4]Vittorio Lannutti – freakout-online.com 27 agosto 2007
[5]Enrico Veronese – BLOW UP. settembre 2007 – pag. 83
[6]Alfredo D’Agnese – XL settembre 2007 – pag. 259


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