Chiara White, Biancoinascoltato

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Sarà il suo essere geologa, di giorno, ad averla aiutata a entrare nella profondità delle note e delle liriche nel suo bell’esordio Biancoinascoltato (Suburban Sky Records) in uscita il prossimo 15 dicembre e che abbiamo potuto ascoltare in anteprima. E così vengono alla superficie nove brani che si muovono tra gli affluenti della canzone popolare, del rock alternativo e del pop internazionale fino a qualche rivolo psichedelico.
Una delle più intriganti canzoni è proprio quella che apre il disco, Itaca un attacco con degli archi strazianti che diventeranno dolci e melodiosi con l’avanzare del brano insieme alla chitarra acustica. Ha anche un crescendo corposo fino ad una cavalcata folk-rock nel mezzo interrotta dalla voce di Chiara che asseconda i movimenti in alto e in basso, le accelerazioni e gli arresti repentini.
Cosa speri di trovare attraversando il mare
Non hai solo strade da camminare
Orizzonti da desiderare
Assenze da contemplare
E i ricordi da macinare col sale

Su tutt’altri stilemi è Canzone allegra, un pop orecchiabile anche quando il contrabbasso ne spezza il ritmo. È la spensieratezza e il gioco espresso da suo canto a farla da padrone sul tempo e la melodia. L’anima rock viene fuori in Quando rivedrai il mare dove le chitarre e le percussioni sono in cattedra ma possiamo ritrovare qualche interessante passaggio con gli archi.
Penny è Penelope, “la forza e l’attesa” una ballata che disegna trame delicate e ben arrangiata con un finale con qualche movimento progressive fino alla cavalcata di chiusura.
Affronterò il tempo seduta qui
E mentre aspetto nel mio intreccio
prendo il largo e cerco te

Chiara White
Chiara White – foto Carlotta Nucci

In questo album fatto di viaggi interiori e in giro per il mondo, bisogna dire che Chiara Cavallina, in arte Chiara White (il cognome della madre) è stata facilitata dalla bontà dei musicisti che l’accompagnano: Alessandro Alajmo alla chitarra elettrica, Giulia Nuti alla viola, Guido Melis al basso, Tommaso Giuliani alla batteria e Simone Milli al piano e alle tastiere; e poi anche gli ospiti la Fabrizio Berti Jug Band, Kenny White al pianoforte e Francesco Vella, Leonardo Martera, Lele Fontana, Petru Gabriel Horvath, Marco Monelli (che ha curato anche le illustrazioni in copertina e nel booklet).
Non vi curate di noi e ascoltate.
Ciro Ardiglione

genere: cantautorato
Chiara White
Biancoinascoltato
etichettaSuburban Sky Records
data di uscita: 15 dicembre 2017
brani: 9
durata: 00:39:43
album: singolo

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