Contagi nel mondo e variante Delta

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Un’ultim’ora della ADNKronos puntualizza la mattina del primo Luglio 2021 la situazione circa la diffusione dei contagi rinvigorita dalla doppia mutazione. Più nota come variante Delta, a cui si accompagna anche una variante Delta Plus, una specie di “rinforzo sudafricano” per i richiami a quella mutazione tanto per non farci mancare angoscia.

Secondo alcuni titoli della stampa, il contagio, pare destare più preoccupazione per le partite di calcio dell’Europeo che per gli inevitabili risvolti sanitari con i quali saremo costretti inevitabilmente a confrontarci. Analizziamo grazie a questi report delle agenzie di stampa la situazione tralasciando i facili commenti del tipo “le esperienze precedenti non hanno insegnato nulla” ed “ ormai sappiamo cosa favorisce il virus ed il contagio”, tanto è del tutto scontato ed inutile. Nel frattempo è stato annunciato l’annullamento dei biglietti venduti agli inglesi per la partita di sabato a Roma. È una disposizione che, seppur per alcuni appaia tardiva, speriamo riesca almeno a mitigare il pericolo seppur con tutti i dubbi del caso. La disposizione, si riferisce, è stata presa in seguito ad accordo tra il Dipartimento della pubblica sicurezza italiano e l’Uefa. Restiamo in attesa di capire cosa accadrà per le semifinali e finale a Londra.

Nel giorno della partenza del Green Pass europeo, per coloro che hanno effettuato il ciclo vaccinale come previsto per il vaccino assegnato, per i possessori di esito negativo a tampone molecolare entro le 48h precedenti, arrivano i segnali già colti in Finlandia al ritorno da San Pietroburgo dei tifosi che avevano assistito all’Europeo. Nell’intuitivo disagio per quanto accadrà per gli altri incontri, ci si deve confrontare con una preoccupazione dilagante e globale.

Dall’emisfero Australe le notizie relative ad una rinvigorita ripresa delle restrizioni a causa di focolai in Australia: Perth e Darwin dopo quelli già segnalati a Sidney. In Australia le misure sono rigorose e grazie ad esse ed ad un efficace tracciamento finora è stato possibile contenere i disagi malgrado le operazioni vaccinali non siano veloci.

Passando in India, dove sono state somministrate 327 milioni di dosi, si cerca anche con il vaccino Moderna di arginare la diffusione del contagio e della variante Delta. Sono 4 i vaccini utilizzati con quello citato, lo Sputnik, il Covaxin ed Astra Zeneca. È però iniziata dal Serum Indian Institute la produzione di altri vaccini a proteine ricombinanti grazie ad un accordo appena sottoscritto. È ovvio che partano da qui le preoccupazioni più serie. La variante Delta Plus avente sigla AY.1 ha una mutazione K417N che conferisce grande trasmissibilità e non risposta agli anticorpi monoclonali. Un serissimo problema non solo per i non vaccinati se dalla altissima contagiosità partissero nuove replicazioni con selezioni di nuovi virus che sono davvero lo spauracchio per il futuro.

Migliore la situazione in Corea del Sud dove sono in programma allentamenti delle restrizioni per le aperture di ristoranti e locali. Anche il Giappone abbassa il livello dell’emergenza mentre in Cina si prevede di vaccinare il 40% della popolazione e per le Olimpiadi si pensa di permettere fino a 10.000 spettatori per evento.

Dall’altra parte, in Sudamerica, mentre in Cile si pensa di iniziare gli inoculi per una terza dose con oltre il 60% con vaccino doppio ed il 78% con almeno una dose, in Colombia malgrado i 100.000 morti per Covid, le proteste ed una imponente terza ondata, si allentano le restrizioni. Il Brasile ha superato il mezzo milione di decessi per Covid e la vaccinazione è al 67° posto delle dosi distribuite nel mondo. In Messico si è deciso di non tornare a scuola e l’aumento dei contagi lascia aperta la strada all’ipotesi di inizio di una terza ondata.

Buone notizie da una Cuba orgogliosa che malgrado i blocchi riesce in autarchia ad ottenere un candidato vaccino che ha il 92% di efficacia dalle prove cliniche. Non è difficile pensare che i Cubani saranno presto tutti vaccinati.

Negli USA iniziano a comparire i casi legati alla variante Delta che raddoppiano, cosa che, malgrado si tratti di numeri bassi, potrebbe rappresentare il problema che in prospettiva molti temono. Del resto se Israele rinnova l’obbligo dell’uso delle mascherine, e l’Inghilterra, che pure aveva sognato dopo la scelta di inoculare una dose al maggior numero di persone torna nel disagio, qualcosa di preoccupante sta accadendo. Non in Belgio però dove le misure hanno prodotto miglioramenti indubbi. In Scozia l’allontanamento delle misure inizialmente previsto viene rimandato per consentire una maggiore diffusione dei vaccini ed intanto si portano i conti su un contagio sopravvenuto per circa 2.000 loro tifosi che avevano assistito ad una partita; ancora il calcio la causa. In Germania la situazione dei contagi sembra migliorare dopo precedenti preoccupazioni ma anche qui lo svolgimento dei campionati di calcio Europei suggerisce di diffondere richiami a comportamenti anticontagio per gli eventi calcistici ancora da disputare per lo sciamare di tifosi per i quarti a Monaco. La ragione troverebbe difficili appigli per far rispettare i programmi ma sappiamo bene che, seppur per frivolezze rispetto alla salute, non è possibile nutrire fiducia sull’adozione di misure anticontagio adeguate. Del resto con tutte le somme incassate per le vendite dei biglietti!

Anche in Francia il contagio pare indebolirsi mentre le autorità comunque adottano misure che prevedono la vaccinazione a tutto il nucleo, famigliari e conoscenti, di un positivo mentre sono individuate altre misure come la nomina di responsabili Covid in consessi tipo campeggi o luoghi di aggregazione anche temporanei. Prevedono anche uso di cani addestrati ad individuare attraverso il fiuto i contagiati.

In Spagna i casi riscontrati di variante Delta sono del 4% con incremento di 3 punti in una settimana. Le previsioni degli esperti comunque stimano nel mese successivo la maggioranza dei contagi essere tutti classificabili come da variante Delta.

A Roma si teme molto per la partita Ucraina-Inghilterra e l’invasione prevista dei tifosi Inglesi. Sarà anche interessante vedere come si faranno rispettare i 5 giorni di quarantena predisposti dal ministro Speranza per i tifosi inglesi che verranno in Italia per la partita. Non si tratta di previsioni difficili, esistono già esempi chiarissimi su quanto possa accadere in questi casi: per i Finlandesi a San Pietroburgo e per gli scozzesi a Londra, ma pare che il principio di precauzione si applichi semplicemente facendo ricorso a proclami ed inviti a non andare. Come dire di essere educati, non praticare violenza, ed utilizzare un linguaggio decoroso ai tifosi frequentanti le curve degli stadi: cioè prendersi in giro automaticamente nel momento stesso in cui si produce l’invito. In Italia si rilevano focolai molto circoscritti attualmente, mentre si è predisposta una rete di sequenziamento sul territorio il cui scopo è quello di tenere sotto controllo lo sviluppo delle varianti per un tracciamento che si spera funzioni questa volta.

Quella descritta è la situazione generale ma che è in evoluzione; a volte repentina soprattutto nelle zone interessate dal contagio. L’Italia si distingue, certificazione anche per una sola dose anche se non si tratta di J&J. Vedremo e soprattutto speriamo che le previsioni sulla variante delta non siano veritiere altrimenti …si ricomincia come quando si disse che avrebbero riaperto gli impianti sciistici e non fu possibile…
Emidio Di Loreto

note

https://www.ilsole24ore.com/art/inglesi-roma-allerta-fiumicino-ma-loro-arrivo-nessuna-certezza-AEtIdBU
https://www.adnkronos.com/variante-delta-contagi-e-vaccini-cosa-succede-nel-mondo_7i7yWTWvoctbd5fNgQvfOv
https://www.univadis.it/viewarticle/covid-19-in-giro-per-il-mondo-i-punti-salienti-della-settimana-vaccinazione-nei-luoghi-di-vacanza-variante-delta-plus-e-reintroduzione-obbligatoria-della-mascherina-746565

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