Da casa il live di Alberto Ferrari

Alberto Ferrari
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La musica al tempo del Covid-19, chi avrebbe potuto mai immaginare un periodo della nostra vita dove ci sarebbe stato vietato far tutto quello che ci sembrava normale o di farlo in maniera diversa da come eravamo abituati.
Andare ad un concerto per esempio, il distanziamento e l’isolamento potevano far crescere un’alienazione dalla realtà.
Ma la musica, da quella suonata dai balconi ai mini live dalla camera da letto o dal soggiorno ci hanno aiutato a rompere la noia del confinamento coatto.
Per alcuni artisti questi live sono stati una forma di autofinanziamento in questi periodi di crisi, per altri come Alberto Ferrari , produttore, frontman e autore dei Verdena, e chitarrista degli I Hate my Village, un modo di sostenere la propria comunità.

Il live set faceva parte del progetto StayON, gratuito ma era gradito un piccolo sostegno per le attività di Emergency nelle zone di Bergamo e Brescia, registrato qualche giorno prima per la Latteria Molloy.
Alberto in pigiama dalla sua casa imbraccia la chitarra e parte un omaggio a ElvisBlue suede shoes” molto minimalista , ecco la scaletta completa:
01. Blue Suede Shoes (Elvis Presley cover) 02. Tony Hawk Of Ghana (I hate my village) 03. Loniterp 04. Identikit 05. Tu e Me 06. Puzzle 07. Canos 08. Canzone ostinata 09. Razzi arpia inferno e fiamme 10. Nevischio 11. Diluvio.
Esibizione molto sentita quella di Alberto Ferrari, con un approccio molto low-fi e con l’attitudine da one man show.

Anche le canzoni scelte sembravano non casuali ma adatte all’occasione, Loniterp, “Sparirò senza rimpianti”, Identikit, “Io non credo impazzirò”, Canos,  “Peggio di noi Non si può stare, credimi”, Canzone ostinata, “Ne uscirò, ne uscirò“, Nevischio, “Sognare vorrei Io ci spero tu si”. Questi i momenti più intensi dell’esibizione.
Queste drammatiche settimane, in particolare per quelle zone, ma anche per Alberto Ferrari in quarantena e in attesa di vedere i suoi figli, hanno lasciato un segno e hanno contribuito a conferire un tono drammatico e toccante a tutto il Live-set.
Non siamo in grado di dire per quanto tempo ancora seguiremo i concerti in streaming, ma l’importante è non spegnere la musica. In attesa anche del nuovo disco dei Verdena che era atteso per quest’anno dopo cinque anni da Endkadenz.

Dedicato a chi è rimasto e resta a casa per evitare il contagio.

Cesare de Stefano

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