Europa: l’Ungheria di Orbán sotto pressioni sui diritti LGBT

Ungheria Budapest Palazzo del Parlamento
history 1 minuti di lettura

Il Consiglio europeo tra i tanti temi affrontati ha ripreso quello della difesa dei diritti LGBT contro le posizioni dell’Ungheria.
La questione dei diritti civili e della libertà in Ungheria è dibattuta da tempo in Europa. L’ultimo affronto è la legge, voluta dal premier Viktor Orbán, che vieta alle scuole di usare materiali considerato come una promozione dell’omosessualità. La presidente della Commissione europea, von der Leyen, alla fine del vertice Ue, ha detto che “la procedura contro l’Ungheria può essere considerata aperta, i risultati dipenderanno dalla risposta di Budapest“. Una regola in vigore dal primo gennaio prevede che la violazione comporta la sospensione di tutti i fondi europei, compreso il Recovery Plan. Non sarà facile l’attivazione di una tale procedura ma il pressing contro Orbán continua. Il presidente olandese Mark Rutte ha detto di essersi rivolto ad Orbán spiegandogli che se “i valori europei non sono i tuoi valori, allora devi pensare se rimanere nell’Unione europea“.
Orbán continua a dire che la legge non è un attacco agli omosessuali ma è diretta a garantire ai genitori il diritto di decidere sull’educazione sessuale dei loro figli.

newsletter mentinfugaIscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condividi l'articolo.
Condividi la cultura.
Grazie

In this article