Don’t Bank on the Bomb: più fondi per le armi nucleari

test nucleare atomica
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Il rapporto Don’t Bank on the Bomb preparato dalla ong olandese Pax e diffuso da Ican fa il punto sui finanziamenti alle armi nucleari. Ebbene ricordarlo che si tratta di ordigni destinati all’annullamento di qualunque forma di vita e alla cancellazione del futuro. Negli ultimi tempi la corsa al riarmo nucleare è tornata di moda, distribuendo lauti profitti su tutta la filiera.
Il rapporto dice due cose importanti: la prima che i fondi messi a disposizioni – da banche, assicurazioni, fondi d’investimento e via dicendo – per le aziende produttrici di armi nucleari, tra il 2016 e il 2017 (in totale dal 2014 sono stati investiti $525 miliardi ), sono cresciuti di ben $81 miliardi; la seconda è che sono diminuiti del 10% i finanziatori soprattutto dopo il Trattato delle Nazioni unite sulla proibizione delle armi nucleari.

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