Effenberg, Elefanti per cena

copertina del disco Elefanti per cena di Effenberg
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Elefanti per cena è un album pop-folk, con qualche eccezione, avvolto nelle tante sonorità, riflessi del cantautorato italiano, di nuova e vecchia tradizione come certi passaggi battistiani. Questo involucro lo costituiscono le chitarre, elementi portanti di tutti i nove brani. copertina del disco Elefanti per cena di EffenbergChitarre acustiche ed elettriche in costante dialogo tra di loro e ben arrangiate e con una cadenza morbida, armoniosa, quasi sempre lenta, da ballate.
Ma come spesso accade è il loro contrario ad avere la meglio: la più bella canzone del disco è Le vigne di Bergamo dove Effenberg alza il ritmo e il tono della sua voce diventa incisiva fino alla “voglia di urlare”. Senza dimenticare, forse, un piccolo tributo al miglior Rino Gaetano.
Elefanti per cena è l’esordio anomalo del lucchese Stefano Pomponi in arte appunto Effenberg. Nel 2015 aveva già scritto e cantato in diversi concerti Piazza affari chiude in calo, ma poi l’album non lo ha mai stato stampato. Oltre a suonare la chitarra acustica e a cantare ha scritto e musicato tutti i testi che rappresentano un susseguirsi di momenti della sua vita, esperienze, disincantate considerazioni, “stati d’animo da lampadine fulminate”. Anche i titoli ricordano passaggi personali che diventano un bisogno che non teme barriere nei quasi sei minuti di Firenze Mare, sarebbe meglio dire lungo la Firenze Mare, che nella seconda metà, con un incrocio di chitarre elettrice a supporto, è una lunga riflessione della sua compagna, attraverso un messaggio vocale, sui loro rapporti
Quando vedo che ho davanti a me una persona che non è sicura, che non abbastanza matura per imbarcarsi in qualcosa

Qualche volta i riferimenti alla nostra società, alla realtà che stiamo vivendo fanno la loro comparsa come nella ben cadenzata title track
Andiamo a cena coi colpi di stato e le stragi degli integralisti / Però c’è ancora chi ci dà un bacio al sapore di liquirizia

Effenberg sedutoguarda in alto
Gli arrangiamenti sono il frutto di un lavoro congiunto svolto insieme ai musicisti Paolo Sodini (chitarra elettrica), Emmanuele Modestino (basso elettrico) e Piero Perelli (batteria).
Effenberg dovrebbe provare ad osare di più provando ad allargare un sentiero aperto e forse riuscirà a spiegare le vigne di Bergamo.
Non vi curate di noi e ascoltate!
Ciro Ardiglione

Effenberg
Elefanti per cena
etichetta: A Buzz Supreme
data di uscita: 26 maggio 2017
brani: 9
durata: 38’05”
cd: singolo

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