Elezioni Regno Unito. Ai laburisti 412 seggi su 650 ma meno voti

Regno Unito, Londra, Westminster

La vittoria alle elezioni generali nel non ammette repliche guardando il numero di seggi conquistati dai laburisti guidati favoriti dalla legge elettorale britannica che prevede la conquista del seggio da parte di chi ha preso più voti. Se invece si guarda al numero di consensi e alle percentuali, la vittoria dei laburisti è meno straordinaria perché andrebbe vista come una storica sconfitta (la peggiore di tutta la sua storia) dei Conservatori e, quei dati, obbligano a fare qualche considerazione in più.

Ma partiamo dalla distribuzione dei seggi che assicura con 412 seggi una larga maggioranza ai laburisti (+86 rispetto ai 326 necessari) e un arretramento clamoroso dei conservatori che perdono 251 seggi fermandosi a 121 totali; dei 71 seggi dei liberal democratitci 63 non esistevano nel 2019 evidentemente per buona parte sottratti ai conservatori. Grande sconfitto anche il Partito nazionale scozzese che nella precedente tornata aveva approfittato della debacle laburista, e che 37 seggi  complicando la sua lotta per l'indipendenza si complicherà. Per la prima volta dopo otto tentativi entra a Westminster Nigel Farage, leader e fondatore del partito di estrema destra Reform UK.

E da qui che partono le considerazioni sul voto: sono oltre 4 milioni i votii ottenuti da Reform UK anche se conquistano solo 4 seggi a dimostrazione di un consenso solido e di cui dovrà preoccuparsi il nuovo leader dei conservatori dopo le dimissioni di Sunak, ma anche Keir Starmer nell'adottare politiche che non siano un utile mezzo per il consenso all'estrema destra.
La straordinaria vittoria ai seggi del Partito laburista è meno straripante perché, nel 2019 quando c'era Jeremy Corbyn, nonostante la pesante sconfitta il consenso aveva raggiunto 10.295.607 e il 32,2% contro gli attuali 9.712.011 e il 33,3% dei voti. Innanzitutto è stato aiutato dallo scontro al centro e a destra e dallo stesso sistema elettorale. In misura minore c'è anche il fatto che in alcune aree il consenso alla moderata politica della nuova dirigenza non è così rilevante. Per esempio Corbyn è stato rieletto contro il candidato laburista nel suo seggio di  Islington North per l'undicesima volta con circa 24 mila voti, circa 7 mila in più del suo avversario. Altro caso sono i quattro seggi persi dai laburisti a favore di candidati indipendenti pro-Gaza e a farne le spese è stato Jonathan Ashworth, ministro ombra del partito presso l'ufficio di gabinetto. Le aree con elevata presenza musulmana non hanno gradito molto la posizione del partito sul conflitto considerata troppo filoisraeliana facendo perdere 4 seggi ai laburisti votando per candidati pro-Gaza.

elezioni Regno Unito 2024

Dopo la visita al re Carlo III a Buckingham Palace, successiva a quella del premier uscente Rishi Sunak per le sue dimissioni, Keir Starmer ha già comunicato ai comandanti dei quattro sottomarini nucleari del Regno Unito le  istruzioni su cosa fare in caso di un attacco nucleare e ha nominato Angela Rayner sarà Vice Primo ministro e segretario di Stato per la riorganizzazione delle attività, l'edilizia abitativa e le comunità e Rachel Reeves prima donna ad essere nominata Cancelliere dello Scacchiere ovvero  ministra del Tesoro.

Keir Starmer dopo una campagna con tanta moderazione, anche rispetto alle politiche di bilancio che se attuate alla lettera rischiano moderazione nelle riforme, e con «con poche interazioni spontanee con il pubblico o nuove idee politiche, Starmer è sotto pressione perché spieghi in modo più dettagliato come intende iniziare ad affrontare problemi che vanno dalla crisi delle carceri britanniche alle liste d'attesa record del Servizio sanitario nazionale. Rachel Reeves presenterà probabilmente il suo primo bilancio in autunno, dove dovrebbe annunciare le prime politiche fiscali del partito laburista, tra cui l'inasprimento delle agevolazioni fiscali per i non residenti, l'estensione dell'imposta sugli utili straordinari derivanti dal petrolio e dal gas e la tassazione delle tasse delle scuole private. Reeves ha anche elaborato un piano per aumentare l'imposta sulle plusvalenze e l'imposta sulle successioni, poiché il partito laburista mira a evitare i drastici tagli al settore pubblico impliciti nelle attuali previsioni fiscali» [1].
Vedremo con l'autunno come e quante iniziative politiche realmente progressiste verranno messe in campo o se ci si accontenterà di aggiustare qui e là i tanti disastri dei quattordici anni nelle mani dei conservatori.

Pasquale Esposito

[1] Pippa Crerar, Jessica Elgot, Rowena Mason and Kiran Stacey, The Guardian, Keir Starmer hails ‘sunlight of hope' as Britain wakes up to Labour landslide, 5 luglio 2024

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