Entourage. Vivendo Colore. E adesso il tempo nel rock alternativo.

Entourage Vivendo Colore
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Nel 2010 non vi avevamo raccontato le pitture sonore di Prisma, il disco d’esordio degli Entourage e proviamo a rimediare, perché già dal primo ascolto, come cantano nella potente e incalzante in Kronos, sono le canzoni che dal cuore poi ti crescono.
Stiamo parlando di Vivendo Colore uscito lo scorso novembre per La Dura Madre DISCHI e composto di undici tracce, dominate dai colori e dalle luci, che destano attenzione continua senza cali di tensione e senza sbiadire nel tempo dell’ascolto e spesso anche dopo. Penso a Prima Luce un industrial blues dominato da percussioni inesorabilmente insistenti, chitarre stridenti ed effetti distorsivi con le voci nascoste e lontane, in un panorama desolante, e dove ogni tanto entrano in primo piano solo per urlare un’esclamazione. Un racconto d’amore per riprendere il viaggio di “colori e astuta beltà e gireremo il mondo qui seduti accanto a te”.

È il 2001 quando a Capo Peloro – Messina nascono gli Entourage la cui tavolozza attuale è dipinta da Luciano Panama (chitarra piano e voce), Paola Longo (basso) e Cesco Piccione (batteria), anche se Paola entra in formazione nel 2006, anno in cui rappresentano la Sicilia ad Arezzo Wave Festival. Un disco nel 2010 e diversi Ep, significativo l’autoprodotto mini-album,  Enter in our age, “vera e propria filosofia del gruppo”.
Un album rock che come il tempo, il suo tema dominante, scorre a ritmi diversi. Evidente e ben gestita la linea musicale del rock alternativo degli anni novanta sia italiana, come i primi Marlene Kuntz che  d’oltreoceano come quella dei Sonic Youth.  Basti pensare alla già citata Kronos e all’altrettanto  coinvolgente per la possanza della ritmica e delle chitarre distorte I Can o la stessa Giungla che presenta meno episodi potenti ma ci mostra un altro bella interpretazione vocale. Attenzione a Luciano.

Il disco, usando l’elettronica, si muove anche su altri piani e affronta queste prove con virtù come per la melodiosa ballata Tappeto Volante che apre il disco, o Guru che inietta a tratti elementi pop per aprirsi a chitarre potenti e a metà strada una breve e incalzante batteria o al brano di chiusura Evoluzione che ci porta, per oltre sette minuti, ad esplorare mari e paesi lontani, quasi una realtà parallela immersi in sonorità a tratti ambient con chitarre leggere che introducono note minimali. E perché non segnalare le note di pianoforte di Battiti che si innesta su tonalità di pop rock italico fino a rasentare certe linee melodiche tipiche della canzone nostrana.
Non vi curate di noi e ascoltate!
Ciro Ardiglione

genere: rock
Entourage
Vivendo Colore
etichetta: La Dura Madre DISCHI
data di pubblicazione:  20 novembre 2013
brani: 11
durata: 49:23
cd: singolo

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