Errani e Pennetta un weekend azzurro

tennis femminile
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Seconda vittoria consecutiva per Sara Errani dopo il titolo conquistato a Palermo appena due settimana fa. La numero cinquantasei del ranking mondiale e n. 8 del torneo si è aggiudicata il torneo di Portoroz, disputato in Slovenia sul cemento, e dotato di un montepremi di 145 mila dollari.
Questo successo la ventunenne bolognese l’ha ottenuto battendo, abbastanza agevolmente, la più quotata spagnola Anabel Medina Garrigues (n. 32) con il punteggio di 6-3 6-3. In semifinale aveva eliminato un’altra giocatrice che la precede in classifica Wta: la danese Caroline Wozniacki (n. 29).
Queste vittorie miglioreranno la sua posizione nella graduatoria mondiale e le consentiranno di evitare, in molti tornei, le insidiosissime qualificazioni (per alcuni un “torneo nel torneo”) per accedere con maggiore tranquillità ai tornei più prestigiosi.
E tutto ciò sembra un buon viatico per gli impegni nella trasferta olimpica essendo parte della

Settimana felice per le italiane perché un’altra nostra portabandiera la brindisina  Flavia Pennetta è arrivata in finale al torneo Wta di Los Angeles con un montepremi di 600.000 dollari. Sul cemento californiano ha finito col cedere, in un’ora e dieci minuti, alla russa Dinara Safina n. 9 del ranking e testa di serie n. 4 con un punteggio di 6-4 6-2. La differenza l’hanno fatta i punti ottenuti con il primo ed il secondo servizio rispettivamente 78% e 38% contro il 67% e il 26% della Pennetta [1]. La russa veniva dalla vittoria contro la serba Jelena Jankovic, testa di serie n. 1, per 7-6 6-1.
Pennetta invece sfoderando un carattere combattivo, già visto nelle migliori annate, aveva vinto in semifinale contro l’americana Bethanie Mattek per 3-6 6-2 7-5. La partita è durata 2 ore e quaranta e il terzo set  ha visto alternarsi una sequenza di colpi di scena degni di un buon thriller. La brindisina prima fallisce due palle per portarsi sul 5-3 e  poi, ad un passo dalla perdita della partita,   sul 4-4 si è salvata da un 15-40 con la statunitense che sbaglia clamorosamente un diritto semplice.
La tennista italiana deve comunque ritenersi molto soddisfatta perché con questa finale dovrebbe raggiungere la sedicesima piazza in classifica così come avveniva nel 2006. Questo in virtù del fatto che nel torneo di Los Angeles era sempre uscita al primo turno e in un’occasione proprio per mano della Mattek.

di Claudio La Torre

[1] www.protennislive.com

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