Ex-Ilva. Sull’orlo del baratro.

stabilimento ex-Ilva a Taranto
history 1 minuti di lettura

I lavoratori della ex-Ilva non saranno complici dello spegnimento dello stabilimento, anzi il leader della Uilm, Palombella dice che “ci sarà un’insubordinazione verso la proprietà”. Le parole arrivano alla fine dello scontro al Mise dove l’AD di ArcelorMittal, Lucia Morselli, ha ribadito a governo e sindacati la decisione di recedere dal contratto e abbandonare la fabbrica. Il pretesto: con l’eliminazione dell’immunità penale, “non sono stati rispettati i termini del contratto“.
La chiusura dell’altoforno farebbe morire di fatto la fabbrica e metterebbe tutti sul lastrico a cominciare dai 15.000 lavoratori. Ma la chiusura dell’altoforno, ha spiegato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza dell’ex Ilva, Vincenzo Vestita, comporterà “emissioni certe a causa di tutti i gas incombusti che non potranno essere recuperati dalla rete. E ciò che non si riesce a captare, per questioni di sicurezza, viene fatto uscire attraverso i bleeders (valvole di sicurezza poste sulla sommità del forno, ndr)”.

-----------------------------

canale telegram Segui il canale TELEGRAM

-----------------------------

Newsletter Iscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condividi l'articolo.
Condividi la cultura.
Grazie

In this article