Fabiano Massimi: Il club Montecristo

Fabiano Massimi Il Club di Montecristo
history 6 minuti di lettura

Fabiano Massimi, dopo il successo raggiunto con L’angelo di Monaco, ci guida alla scoperta del Club Montecristo, un’associazione di ex galeotti che porta avanti indagini parallele per salvare gli innocenti.
Viviana è una giovane donna trovata morta nel suo appartamento; le indagini puntano immediatamente su Danilo, un pregiudicato che sembra vestire i panni del colpevole perfetto. I colpi di scena saranno tanti e nulla apparirà più così certo.

Fabiano Massimi
Fabiano Massimi © Basso Cannarsa

Ci sono le apparenze che, come ben si sa, a volte ingannano; ci sono gli sforzi per indagare la realtà e trovare una traccia di verità che possa aiutare. Ci sono, infine, legami e sogni che costruiscono la vita anche quando sono spinti da parte o lasciati alle spalle come qualcosa di non percorribile.

Citazione 1
Ci stava ancora pensando un’ora dopo, mentre sedevano tutti insieme intorno al tavolo della cucina per fare colazione, storditi dai cartoni animati a tutto volume e dai capricci alternati dei bambini. Marco guardava sua moglie, cercando di ignorare il pigiama di flanella con i cuoricini che da qualche anno aveva eletto a tenuta da casa. Un tempo Elsie era stata molte cose: elegante, appassionata, divertente, stimolante, energica. Poi erano intervenuti il matrimonio e le due gravidanze, e da tante cose ne era diventata una sola: stanca.

Un delitto, la morte di Viviana, una giovane ragazza che lavora in una galleria d’arte, mette in moto una vicenda complessa e ricca di colpi di scena. Un delitto che determina lo scontro tra chi è abituato a servirsi di frasi fatte e pregiudizi – il commissario Cassini è abituato a ripetere sempre la stessa frase: “Colpevole una volta, colpevole per sempre” – e chi ritiene che la vita sia una costruzione imperfetta e in continuo divenire.
Il colpevole, Danilo, sembra lì a portata di mano, in virtù di una precedente condanna per un delitto che ha molte analogie con quello di Viviana; e in effetti Danilo sembra essere il colpevole perfetto perché tutto trama contro di lui e tutto si incastra secondo la perversa logica di chi non cerca davvero. Il cerchio sembra chiudersi senza speranza alcuna e gli elementi convergono verso un esito annunciato.
Chi potrà mai davvero spendersi per salvare Danilo? Chi saprà cercare oltre le apparenze e unire i diversi elementi con un esito imprevisto?

Fabiano Massimi Il Club di MontecristoCitazione 2
Un particolare era fuori posto, ma non capiva quale.
Gli uomini in nero sollevarono da terra il coperchio della cassa e lentamente lo issarono sulla bara aperta.
Lans percorse freneticamente il corpo con gli occhi in cerca del dettaglio incongruo che l’aveva fatto trasalire, ma la sensazione era sparita subito, e si era portata dietro qualsiasi rivelazione potesse contenere.

Fabiano Massimi ci introduce, con questo romanzo ad un’associazione esclusiva e speciale: il Club Montecristo, un gruppo di ex galeotti pronti a battersi per la ricerca della verità e per la giustizia. Ognuno di loro sa che cosa è il carcere e quali sono gli errori e la miopia che possono essere alla base di un’ingiusta condanna. L’organizzazione ha creato, nella città di Mutina, una rete capillare che poggia sulla solidarietà, sul denaro e sulla conoscenza degli esseri umani.

Arno e Lans sono amici di vecchia data e hanno condiviso mille esperienza, sogni ed amori. Lans era un promettente pittore, con un grande talento, finito in carcere per una vicenda mai chiarita del tutto e con un amore spezzato che non lo libera dal passato. Arno, ovviamente un soprannome che riporta alla giovinezza, voleva essere uno scrittore e si è ritrovato a fare il tecnico di computer con una famiglia che quasi lo stritola e un rapporto di coppia sempre più improntato alla stanchezza della vita quotidiana.

Citazione 3
Rientrato in casa si versò un bicchier d’acqua e accese lo stereo nascosto dietro un pannello della cucina. La musica solenne e ripetitiva di Michael Nyman riempì la stanza al volume di un rilassante mormorio. Lans si sedette al tavolo e si avvicinò lo spesso plico di tabulati telefonici che Primo gli aveva fatto avere il giorno prima. In quei fogli erano registrate tutte le telefonate fatte o ricevute da Viviana sul suo cellulare negli ultimi tre mesi. Degli SMS era riportato anche il testo. Vincendo un lieve senso di vergogna, si mise a studiare quella montagna di dati.

Lans e Arno non si sono più visti per molti anni e hanno un poco alla volta anche smesso di scriversi.
Lans, dopo essere uscito dal carcere, è entrato a far parte del Club Montecristo ed è impegnato a salvare Danilo dimostrandone l’innocenza. Per portare avanti la sua indagine parallela ha bisogno di un esperto di informatica e si rivolge al suo amico di sempre.
Le indagini e le scoperte le lasciamo ovviamente al lettore.

Citazione 4
Lei sollevò una mano aperta per zittirlo. «Mentre io mi chiudevo nel mio dolore e trascuravo i miei doveri, tuo padre, proprio lui che non ti aveva quasi mai parlato, che non ti capiva e diceva di non volerci nemmeno provare, ha fatto questo» disse porgendogli il quaderno. «Tieni. Aprilo. Aprilo e capirai.»
Lans aggrottò la fronte. Prese il quaderno, lo posò sul tavolo davanti a sé. Lo aprì.

Arte, letteratura, poesia e bellezza si presentano nella pagine di Massimi come un mondo parallelo che convive con la vita quotidiana: la comunicazione e l’equilibrio tra due questi due orizzonti sono una sorta di indagine parallela a quella sul delitto. Ci sono versi che schiudono mondi; ci sono immagini che turbano; ci sono ricordi che un poco aiutano e un poco feriscono. Arno e Lars, nel mentre l’indagine si svolge, saranno chiamati anche a ripercorrere il proprio passato e rivederlo alla luce dell’oggi. Un’operazione che ha i sapori piacevoli della condivisione e l’amarezza delle speranza dissolte: due amici che si offrono l’un l’altro come uno specchio deformante e rassicurante ad un tempo. Il Club Montecristo ci ricorda, fin dal nome e con i chiari riferimenti letterari, che il passato non è mai passato del tutto e che giustizia e verità non sono parole usate soltanto da chi investiga sui delitti: tutti gli uomini sono in cerca di qualcosa che temono di aver perso per sempre. Eppure, la sorpresa, che a volte la vita riserva, dipende dalla capacità di cambiare punto di vista.
Antonio Fresa

Fabiano Massimi
Il club Montecristo
Mondadori; 2021
Pagine 280; € 17,00
Ebook € 9,99

newsletter mentinfugaIscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condividi l'articolo.
Condividi la cultura.
Grazie

In this article