Fiuggi Film festival 25 luglio 2013, la festa va avanti.

proiettore Prevost cinema
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Giunti a metà di questa kermesse, il Fiuggi Film Festival dimostra giorno dopo giorno di essere una rassegna davvero eterogenea. Mercoledi 24 luglio propone tra le sue attività, una mattinata di escursione tra le strade di montagna delle abbazie benedettine della Ciociaria, ospiti d’onore David Riondino e Sergio Valzania, insieme a tutti i camminatori del Cai e tutti i partecipanti che liberamente hanno deciso di tuffarsi in questa avventura.

Non si dimostra una semplice passeggiata attraverso un classico itinerario turistico, ma diventa un vero e proprio argomento di discussione e nel pomeriggio il pubblico del festival si riunisce intorno ai due relatori d’eccellenza e raccontano con immagini e parole questo tragitto. Il viaggio come metafora di vita è il tema che il vicedirettore di Radio Rai e il “cantattore” fiorentino esaminano in nostra presenza.

Valzania racconta i suoi “primi passi” fatti tramite la radio e in particolar modo si concentra sul percorso di Santiago de Compostela e di come il camminare possa diventare una forma di assuefazione così profonda, da non essere più capaci di uscirne dal giro! Definisce i camminatori dei veri mistici, la loro diventa una forma di meditazione in grado di sciogliere i pensieri, che liquefatti scivolano sulla strada e ci liberano la mente. La grande differenza tra un viaggio in auto e uno a piedi è il senso di conquista, raggiunto con le proprie gambe, ogni luogo finisce per appartenerci. Il camminatore è colui che vivacizza ogni posto, è in grado di collegarlo con il resto del mondo e soprattutto il camminatore durante il suo percorso si riappropria del suo corpo e sente il gusto di viverlo come un piacere e non più come un “impiccio” quotidiano, in quelle circostanze non ci interessa vestirlo come si deve, o tenerlo a dieta, o truccarlo, è solo in armonia con noi stessi.
Anche Riondino condivide il concetto di terapia del camminare, un rimescolare di energie che si rigenerano e ti riempiono di nuovo l’esistenza, che in un periodo di crisi come questo, ti aiutano ad attraversare non solo un tratto chilometrico, ma addirittura un tratto di vita. Il camminare diventa una misura del proprio rapporto con spazio e tempo, ci si lascia sorprendere da ciò che in situazioni normali non avremmo mai neanche notato, ma soprattutto le strade diventano occasione di un appuntamento tra persone che allo stesso tempo si sentono sole ma in condizione di essere disposte all’incontro.

Viene proiettata una clip girata e montata da due film-maker che sintetizzano brevemente il senso di rinascita di quest’esperienza quasi primordiale. Poi alla fine di tutto per alleggerire un po’ questa giornata extrasensoriale, viene presentato il nuovo video delle White Nymphs, cinque allegre, colorate e ironiche ragazze che venerdi sera si sono esibite a fianco di Franco Fasano, in occasione del suo concerto.
Procede così il Fiuggi Film Festival, da un evento all’altro, non perdendo mai di vista quel senso di compartecipazione che intitola l’intera rassegna. Lo stesso Bianchini martedi pomeriggio in occasione della proiezione del suo film “Il sole dentro”, film sull’amicizia e sulla speranza, sottolinea la voglia di comunicare il rispetto per la vita umana e per l’osservanza dei diritti fondamentali, ponendo l’accento “sull’azione per un mondo più giusto.
Giovedi 25 luglio sono iniziate le proiezioni dei film in concorso, 5 titoli di stampo internazionale più un documentario, si contenderanno il premio finale di questa intensa festa plurisensoriale.
Annalisa Liberatori

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