Fosse/Verdon. Storia professionale e d’amore tra Gwen Verdon e Bob Fosse

scena dalla serie TV Fosse/Verdon
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L’estate scorsa abbiamo ripercorso gli accapigliamenti di Joan Crawford e Bette Davis, alias Jessica Lange/Susan Sarandon in “Feud”; nella primavera 2019 invece si passa al musical con “Fosse / Verdon”, illustrazione non meno patinata della vita privata e pubblica della coppia artistica e di fatto composta da Bob Fosse e Gwen Verdon.

Partendo dalla fine delle riprese della versione cinematografica di “Sweet Charity”, clamoroso flop da 20 milioni di dollari, la serie tv in otto episodi prodotta da FX e in onda su FoxLife, racconta il legame artistico e sentimentale tra il brillante coreografo Bob Fosse e la ballerina di infinita classe e talento Gwen Verdon, un sodalizio che rivoluzionò Broadway. Con l’estro e la creatività propria ad entrambi, i due artisti infatti realizzarono musical esemplari come “Redhead”o “Chicago” e pellicole memorabili come “Cabaret” e “All that Jazz”.

Sam Rockwell e Michelle Williams in FosseVerdon 2019 CR: Craig Blankenhorn/FX

I due si incontrarono per la prima volta nel 1955, in occasione di “Damn Yankees”, musical che rileggeva in chiave ironica il Faust di Goethe, per il cui ruolo principale la Verdon vinse un Tony, conquistando Hollywood tre anni dopo grazie all’adattamento cinematografico dello spettacolo. A partire da allora non si lasceranno più, continuando a collaborare professionalmente anche dopo la loro separazione, che non sfociò mai in un divorzio, e fino alla morte del coreografo.

Sin dalle prime immagini il racconto si incentra sulla figura di Bob Fosse, interpretato da Sam Rockwell, ma non manca di sottolineare l’importante contributo della Verdon, Michelle Williams nel ruolo. Capace di mettere in luce il flusso creativo di Fosse con il suo sostegno, la sua compagna nella vita e sulla scena, fu in grado di sollecitarne il genio risolvendo, con il proprio talentuoso afflato, le spinosità di regie innovative e di coreografie rivoluzionarie e a dominare i dubbi di un uomo/ragazzino spaventato dalle proprie insicurezze.

Basato sul libro di Sam Wasson, il racconto di questo “matrimonio” rivela un rapporto inafferrabile in cui se da un lato la comprensione tra i due artisti riesce ad andare al di là delle parole, dall’altro sottolinea lo sbilanciamento di un legame in cui uno dei due finisce per mettersi al servizio dell’altro, districandosi tra le proprie conflittualità, lealtà, frustrazioni e dipendenze.

Kelli Barrett in FosseVerdon 2019 CR: Craig Blankenhorn/FX

Rockwell interpreta alla perfezione questo donnaiolo immoderato ed egocentrico intemperante alla costante ricerca di adulazione, che guarda alla propria vita come ad una continua messa in scena, vera solo in termini di performance teatrale; altrettanto perfetta la Williams, che rievoca il mélange di comprensione, indulgenza e mitezza dello sguardo della Verdon, le sue affettazioni vocali (che il doppiaggio rende mirabilmente), il suo modo di muoversi. Finisce così che dal soggetto Fosse, il punto focale si amplia per arrivare a contenere entrambi i componenti di questa coppia straordinaria. Un affondo in immagini nelle profondità della loro vita intima attraverso la lente delle loro personalità artistiche; indagine tra le luci e le ombre e tra le righe di un mito costruito non solo sul talento ma anche su di una relazione sentimentale potente e appassionata.

La regia costruisce la vicenda tra passato e presente attraverso flashback veloci: una concretizzazione dei momenti dissociativi dello stesso Fosse che ripercorre le asperità della propria adolescenza con un padre-sergente-istruttore, immagina il proprio sé buttarsi oltre la balaustra del suo appartamento newyorkese, sente il suono delle scarpe da tip-tap sul legno della scena; visioni-allucinazioni che ritraggono la natura instabile di una mente feconda, che non sembra voler partecipare davvero alla propria esistenza se non esclusivamente dal punto di vista delle luci della ribalta.

V.Ch.

Fosse/Verdon
produzione Fox 21 Television Studios e FX Productions
Produttori esecutivi della mini-serie – Thomas Kail, Steven Levenson, Lin-Manuel Miranda, Joel Fields, Michelle Williams, Sam Rockwell e George Stelzner
Co-produttori e coreografi – Andy Blankenbuehler e Susan Misner
Produttrice – Erika Kay
Supervisione produzione musicale – Alex Lacamoire

Registi
Thomas Kail, 3 episodi
Adam Bernstein, 1 episodio
Minkie Spiro, 1 episodio
Jessica Yu, 1 episodio

Scrittura
Thomas Kail – adattamento per la serie televisiva, 8 episodi
Steven Levenson – … adattamento per la serie televisiva, 8 episodi
Debora Cahn –  1 episodio
Charlotte Stoudt – 1 episodio
Sam Wasson – 1 episodio
Tracey Scott Wilson – 1 episodio

Interpreti e personaggi
Sam Rockwell – Bob Fosse
Michelle Williams – Gwen Verdon
Aya Cash – Joan Simon
Evan Handler – Hal Prince
Norbert Leo Butz – Paddy Chayefsky
Susan Misner – Joan McCracken
Nate Corddry – Neil Simon
Byron Jennings – George Abbott
Kelli Barrett – Liza Minnelli
Rick Holmes – Fred Weaver
Bianca Marroquin – Chita Rivera
Paul Reiser – Cy Feuer
Margaret Qualley – Ann Reinking
Ethan Slater – Joel Grey
Heather Lang – Sandy
Paloma Garcia Lee – Adrienne
Ari Brand – Danny

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