G7: dalla sospensione dei brevetti alla carità

vaccini covid-19
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Siamo alle solite, anzi peggio di quanto successo sulla tassa sui profitti ora è stato fatto per i vaccini al G7. I paesi ricchi hanno messo da parte la possibilità di sospendere i brevetti che avrebbe significato un cambio di marcia significativo nella disponibilità dei vaccini. Per poter pensare ad una seria immunità occorrerebbero 11 miliardi di dosi per le nazioni povere.
In alternativa sono arrivate le donazioni, la carità. Un impegno a consegnare un miliardo di dosi di vaccini. Molte chiacchiere a cominciare dagli USA che per poter rendere operativa la somministrazione dei vaccini Pfizer e Moderna (500 milioni di dosi nei prossimi due anni) dovrebbero aiutare a risolvere le problematiche connesse alla logistica, dallo stoccaggio al trasporto. E quando e come accadrà? Quindi c’è in generale un problema di condivisione della tecnologia. Certo la Francia ha consegnato 800 milioni di dosi, l’UE fa mostra dei suoi impegno e Johnson dei suoi per il futuro…

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