Gli USA sconfitti all’ONU anche nella loro tracotanza

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La tracotanza con cui l’ambasciatrice Usa all’Onu, Haley ha difeso la decisione di Gerusalemme capitale e il suo parlare mafioso quando ha detto che «questo è un voto che gli Stati Uniti ricorderanno, ricorderanno il giorno in cui sono stati attaccati per aver esercitato il loro diritto come nazione sovrana», non tolgono niente alla decisione dell’Assemblea generale dell’ONU di bocciare la decisione di Trump di spostare l’ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme. Un’Assemblea che ha visto 128 nazioni, tra cui l’Italia, bocciare gli Usa, mentre 35 si sono astenute e 9 hanno votato a favore. L’ambasciatore israeliano ha affermato che «questo voto finirà nel secchio della spazzatura della storia. Nessuna risoluzione dell’Assemblea Generale ci farà uscire da Gerusalemme».
È solo un voto di un Organizzazione indebolita, ma se fosse seguito da un riconoscimento della Palestina come Stato…

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