Governi e immigrazione: continuità da Minniti a Salvini a Lamorgese

history 1 minuti di lettura

L’immigrazione e le sue leggi sono lette e gestite solo come una questione di sicurezza. Era così nei due governi precedenti ed è così per il governo giallo-rosso. Il “Memorandum d’intesa” siglato tra il governo Gentiloni e il governo di al-Serraj, il 2 febbraio 2017 e in vigore fino al 2 febbraio 2020 è stato tacitamente rinnovato, anche se l’Italia ha chiesto di cambiarne dei contenuti. Lo abbiamo lasciato rinnovare nonostante da ogni dove, ivi inclusa l’ONU, ci sia stata raccontata la bestialità con cui vengono trattati gli esseri umani nei lager libici, beffardamente chiamati “centri di accoglienza”. Ricordo anche il sostegno economico e la fornitura di mezzi ai libici per fermare o migranti.
Uno stato di diritto non può tollerare oltre questo massacro. E non può tollerare oltre il Decreto sicurezza che la sentenza n. 29460/19 della Cassazione che ha di fatto delegittimato il decreto Salvini.

newsletter mentinfugaIscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condividi l'articolo.
Condividi la cultura.
Grazie

In this article