Governo Meloni. Una finanziaria ideologicamente di destra

Palazzo Chigi sede del Governo
history 1 minuti di lettura

Per quanto raffazzonata nella pratica la finanziaria del Governo Meloni è una manovra di destra, elettoralmente indirizzata. Un attacco ai poveri con l’eliminazione del reddito di cittadinanza a partire dal 2024 e la sua riduzione nel 2023. Contemporaneamente si estende la flat tax al 15% per gli autonomi percettori di reddito fino a 85 mila euro. E poi si premia l’evasione con la cancellazione delle cartelle esattoriali fino a mille euro e per quelle tra mille e tremila euro c’è lo sconto del 50% sul dovuto e il resto scompare. Previste nuove esenzioni all’obbligo di pagamenti (sotto i 30€) con carte di credito. A proposito di ricchi e poveri ne vedremo di peggiori anche con l’Autonomia differenziata. Non dimentichiamo il regalo al grande business con il ponte sullo Stretto. E i 400 milioni per le Olimpiadi di Milano e Cortina (ma queste come altre decisioni hanno i piedi nei precedenti governi). L’ambiente non è nell’orizzonte del governo di destra. 35 miliardi di euro di finanziaria 14 miliardi di entrate o mancate uscite (reddito di cittadinanza) e 21 miliardi di deficit.

canale telegram Segui il canale TELEGRAM

-----------------------------

Newsletter Iscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condividi l'articolo.
Condividi la cultura.
Grazie

In this article