Guerra Russia- Ucraina: cade qualche tabù?

Guerra in Ucraina

Alla Conferenza per la Pace, a cui non partecipava la non invitata e la Cina seppur invitata, la dichiarazione finale non è stata firmata da tutti. Contiene tra l'altro l'affermazione che «la Carta dell'ONU, compresi i princìpi del rispetto dell'integrità territoriale e della sovranità di tutti gli stati, può e dovrà servire come base per raggiungere una pace giusta, duratura in ». La Cina non ha abbandonato il suo piano presentato oltre un anno fa che al primo punto ha il «rispetto dell'integrità e sovranità territoriale». Giuseppe Sarcina sul Corriere ci ricorda come lo scorso mese Vladimir Putin abbia detto che quel piano sarebbe «una buona base per iniziare a trattare. Domenica 16 giugno, parlando ai giornalisti, Zelensky ha detto di essere disposto a “discutere nel merito la posizione sino-brasiliana”». Carolina de Stefano, docente di storia e politica russa alla Luiss di Roma, spiega che il negoziato non è più un tabù, anzi «nonostante le apparenze e le dichiarazioni ufficiali che arrivano da Mosca, da Kiev e dalle capitali occidentali, l'apertura di una trattativa sia adesso all'ordine del giorno».

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