Harrow. C’è un nuovo (inutile) patologo seriale in tv.

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C’era davvero bisogno di un nuovo patologo forense, anche lui molto bravo a risolvere enigmi e omicidi? Dopo un paio di episodi di Harrow, trasmesso venerdi scorso in prima tv sul Il protagonista Ioan Gruffudd dietro ad un cadavere all'obitoriocanale FoxCrime di Sky, la risposta è “no”. Stessa risposta anche dopo aver bacchettato questa sbrigativa affermazione e aver immolato il proprio tempo, tanto fuggevole, per andare oltre e vedere un altro paio di episodi. Decisamente no; nessun bisogno di un altro patologo di bella presenza, intellettualmente super-dotato, eccezionalmente empatico e in grado di scodellare sempre e a proposito ogni genere di informazione senza le quali nessuna ricerca del colpevole avanzerebbe fino al giusto epilogo.

Questo ennesimo medico-investigatore lo interpreta Ioan Gruffud, che non contento del flop di “Forever”, rivendica il ruolo e ci riprova. Anche in questo caso il suo personaggio ha un segreto, sempre piuttosto complicato da dissimulare; se in “Forever” Henry Morgan cercava di tener nascosta la propria immortalità, il Daniel Harrow dell’omonima serie, prova ad occultare un omicidio.

Per questa prima stagione, ambientata nell’australiana Brisbane, le indagini derivanti dal ritrovamento del cadavere di un uomo che un anno prima il medico, chissà perchè, ha gettato nell’oceano ben cosparso di calce, vanno di pari passo a quelle “quotidiane” che si avvicendano in ogni distretto di polizia e che nel caso specifico, sono soggetto di ciascuna puntata. In realtà le ricerche attorno al cadavere cementato dello sconosciuto svelano poco più di un tassello per volta, con una lentezza che rischia di alienare l’interesse del pubblico, al quale non si può chiedere più della pazienza che già mostra tentando di restare incollato allo schermo fino alla fine di ogni episodio.

Harrow interpretato da Ioan Gruffudd con il suo capo Maxine Pavich interpretata da Robyn Malcolm
Harrow interpretato da Ioan Gruffudd con il suo capo Maxine Pavich interpretata da Robyn Malcolm

Ad ogni modo le caratteristiche tipiche del protagonista di una Crime Series ci sono tutte; facondia a parte, il nostro “eroe” è sufficientemente stravagante da abitare su una barca a vela, possiede una ex- moglie con cui mantiene più o meno un buon rapporto, una figlia che lo ama-odia, un amico molto anziano e malmesso che conosce tutto o quasi, della sua vita, un collega che lo detesta apertamente e una direttrice che lo adora. Senza dimenticare la poliziotta bella, intraprendente e brillante con cui collabora e che in poco più di tre puntate finirà nel suo letto.
Niente di originale insomma; nessun piglio inedito neppure nel campo delle investigazioni che si susseguono una puntata dopo l’altra; persino l’eterogenea combriccola di detective e poliziotti, capitanata dal patologo sapientone e sputasentenze non sembra particolarmente coinvolta dalle proprie ricerche, e la cattura del colpevole è a volte così poco enfatizzata che finisce quasi per passare in cavalleria.
La certezza che il venerdì sera possa essere occupato in “visioni” migliori si fa lampante.

V.Ch

Harrow
Ideatori: Stephen M. Irwin, Leigh McGrath
Interpreti e personaggi
Ioan Gruffudd: dottor Daniel Harrow
Mirrah Foulkes: sergente Soroya Dass
Remy Hii: Simon Van Reyk
Anna Lise Phillips: Stephanie Tolson
Darren Gilshenan: Lyle Fairley
Damien Garvey: Bryan Nichols
Ella Newton: Fern Harrow
Robyn Malcolm: Maxine Pavich
Hunter Page-Lochard: Callan Prowd
Uli Latukefu: Jesse Walsh
Tony Barry: Jack Twine

Musiche: Matteo Zingales
Produttori: Leigh McGrath, Tracey Robertson, Nathan Mayfield
Produttori esecutivi:Johanna Deveraux, Keli Lee, Que Minh Luu, Nathan Mayfield, Leigh McGrath, Alastair McKinnon, Patrick Moran, Sally Riley, Tracey Robertson
Casa di produzione: Hoodlum Entert

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