Hayden primo e quarto a sorpresa Tamada

motociclismo
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Il campione del mondo precede Casey Stoner e Valentino Rossi. Quarto a sorpresa il giapponese Makoto Tamada. Settimo Marco Melandri, solo quindicesimo Loris Capirossi.
Una prima fila di tutto rispetto quella disegnata dalle bellissime qualifiche di oggi in Portogallo: in una manciata di decimi di secondo sono racchiusi il passato, il presente e il futuro della MotoGP.

Il presente è l’attuale Campione del mondo Nicky Hayden che agguanta negli ultimi minuti disponibili la prima pole position della sua sfortunata stagione, sfruttando al meglio le due Mchelin da tempo.

Una prima posizione inaspettata visto che sia nelle prove libere di ieri sia in quelle di stamattina il pilota del Kentucky navigava tra l’ottava e la decima posizione. “Finalmente qualcosa di cui essere contento anche se, a questo punto del campionato non serve a molto!” ha dichiarato raggiante subito dopo la conclusione delle qualifiche “Le mie Michelin da qualifica hanno lavorato benissimo, non ho mai avuto così tanto “grip”. Domani spero di fare una bella partenza, rimanere davanti e di divertirmi” [1].

Accanto a Nicky Hayden partirà Casey Stoner staccato di soli 40 millesimi di secondo dalla Honda HRC e rimasto all’asciutto dopo quattro pole position consecutive.

Il probabile futuro Campione del mondo e la sua Ducati hanno avuto qualche problema nel corso delle prove libere di stamattina e anche oggi pomeriggio, con la gomma da gara, la netta superiorità che la moto di Borgo Panigale aveva dimostrato nelle ultime corse non si è vista. In conferenza stampa Stoner dimostra la solita freddezza e commenta: “siamo abbastanza soddisfatti dell’assetto della moto anche se domattina probabilmente faremo qualche “ritocco”. [2]

L’accostamento della parola “passato” al nome di Valentino Rossi farà sicuramente saltare sulla sedia tutti i suoi tifosi ma la cruda realtà è che l’ultimo campionato del mondo vinto dal pilota di Tavullia risale al 2005. Oggi Rossi ha lottato a lungo per la pole position con  Stoner prima che arrivasse Hayden a mettere tutti d’accordo e il terzo posto in griglia è sicuramente un’iniezione di fiducia dopo il ritiro di Misano. I commenti che il pilota della Yamaha ha rilasciato alle televisioni nel dopo – qualifiche sono un misto di soddisfazione per quanto fatto oggi e di cautela per la gara domani: “Sono abbastanza contento, siamo sempre stati lì anche se oggi abbiamo pagato un azzardo.  Abbiamo lavorato con la Michelin per fare una gomma da tempo che facesse due giri come la Bridgestone. Solo che nel primo giro non teneva, nel secondo era finita! Comunque le Michelin che useremo per la gara si sono comportate piuttosto bene. Il difficile arriverà nella seconda metà di gara”. [3]

La seconda fila è aperta dal giapponese Makoto Tamada, “gommato” Dunlop che ha compiuto un vero e proprio exploit relegando Dani Pedrosa in quinta posizione. Il pilota dell’altra Honda HRC ha effettuato una prima parte di qualifiche buona, inanellando giri veloci e pole provvisorie una dietro l’altra. Poi si è un po’ perso per strada, non si sa bene per colpa di cosa. Fatto sta che ancora una volta Hayden gli è davanti. Chiude la fila Colin Edwards, sull’altra Yamaha a testimonianza della giornata di grazia sia della moto sia delle Michelin.

Qualifiche deludenti per le due Suzuki, con John Hopkins decimo e Chris Vermeulen dodicesimo mentre pomeriggio da dimenticare per Marco Melandri, settimo e per Loris Capirossi, addirittura quindicesimo.

Le qualifiche odierne hanno dimostrato come la pista dell’Estoril non sia una pista favorevole alle Bridgestone, nonostante le ottime performance fin qui ottenute. Infatti, se escludiamo il talentuoso Stoner in sella a una Ducati da urlo la prima Bridgestone è quella montata sulla Honda di Marco Melandri, settimo.

Chissà se questa insolita griglia darà il via ad un’altra inutile ondata di discussioni sul monogomma nella MotoGP.

Giornata di gloria per gli italiani nelle classi 125 e 250. Nella prima Mattia Pasini ha conquistato la settima pole position della stagione, strappandola al ceco Lukas Pesek  mentre nella quarto di litro Andrea Dovizioso partirà davanti a tutti con Lorenzo, incapace di migliorare il tempo di ieri,  solo sesto.

Alessandra Rossi

[1], [2], [3]  www.motogp.com

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