Il film salvato. Narni le vie del cinema alla sua ventesima edizione

proiettore Prevost cinema
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Quando una manifestazione culturale festeggia la sua ventesima candelina, vuol dire che la sua attività è ormai radicata nel territorio in cui essa è proposta e il suo valore è riconoscibile su scala nazionale.
Narni Le Vie del Cinema è una rassegna dedicata ai film restaurati che si svolge a Narni, in Umbria, da appunto venti anni.
Le vie del cinema
sono anche un legame con la toponomastica di alcune piazze e strade della città umbra, adiacenti al parco in cui la manifestazione si svolge: insomma, da vent’anni, i luoghi e l’attività si sono integrati, consentendo una proposta, non solo cinematografica, sempre più aperta al coinvolgimento dei residenti e non.
L’iniziativa prende il via il 6 luglio e si snoda attraverso un ricco programma fino al 13 luglio, negli spazi del Parco dei Pini di Narni Scalo.

La direzione artistica di Giuliano Montaldo e Alberto Crespi, il sostegno del Comune di Narni e la collaborazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca Nazionale e della Cineteca di Bologna sono gli elementi su cui si basa l’ampia proposta della rassegna.

La manifestazione narnese propone importanti novità all’interno, però, di uno stile e di un progetto ormai collaudato. Fin dalla sua nascita, Narni Le Vie del Cinema ha rivolto la sua attenzione al recupero di capolavori del cinema italiano e all’incontro con personaggi che hanno scritto, a diverso titolo, la storia della nostra produzione cinematografica.
È sufficiente leggere qualche nome e qualche titolo dal programma per comprendere la qualità della rassegna.

Non in ordine cronologico, è da sottolineare la serata dedicata al regista Carlo Mazzacurati, recentemente scomparso, con un dibattito dedicato alla sua produzione e con la proiezione del film Notte italiana (1988) ambientato nel delta del Po e Nastro d’argento e Ciak d’oro come miglior film.
E nelle altre serate? De Sica, Rosi, Fellini, Petri saranno i protagonisti attraverso le loro pellicole (La Ciociara, Le Mani sulla città, La proprietà non è più un furto, Satyricon) e gli interventi di familiari, esperti e critici.

In contemporanea, si svolge anche la seconda edizione del cinema animato restaurato, che consente il coinvolgimento dei più giovani.
Tra le tante particolarità della rassegna, ricordiamo infine Ciak al ristorante, che, con le sue proposte gastronomiche, consente di vivere la manifestazione come una vera festa del cinema e una vera occasione d’incontro. L’iniziativa è promossa in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Narninsieme.

Antonio Fresa

http://www.leviedelcinema.it

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