Il museo del Prado. La corte delle meraviglie

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In occasione dei 200 anni dalla fondazione del Museo del Prado avvenuta il 19 novembre del 1819 viene confezionato per il grande pubblico del cinema questo docu-film che sarà nelle sale italiane il 15,16,17 aprile .

La narrazione ha l’ambizione di raccogliere in 90 minuti almeno sei secoli di storia in quanto l’inizio della collezione di opere del Prado coincide con la nascita della Spagna come nazione e quindi con il matrimonio tra Ferdinando di Aragona e Isabella di Castiglia avvenuto nel 1469 .

Il racconto, che ha il volto e la voce del premio oscar Jeremy Irons, ci conduce in un vortice artistico e storico che ha come coprotagonisti i sovrani spagnoli che, attraverso secoli di mecenatismo guidato solo dai propri gusti e capricci, hanno raccolto i capolavori di artisti come Goya, Velazquez, Rubens, Tiziano, El Greco, Mantegna, Bosch. Senza tralasciare i richiami all’architettura delle sale.

Le autrici vogliono raccontare la bellezza delle opere e ciò che esse rappresentano della società con i suoi ideali, i suoi pregiudizi, le mode, usi e costumi dei sovrani, la condizione delle donne.
Un lavoro che vorrebbe onorare il museo del Prado con un racconto esaustivo in meno di due ore di quella che è stata la storia della Spagna, degli artisti e delle opere finisce per essere caotico e superficiale, tocca tutto, da molto per scontato e non approfondisce nulla.
La scelta delle autrici di non scegliere una linea predominante rende il film poco adatto al grande pubblico, godibile forse da una élite ristretta di professori di belle arti e di appassionati di storia.
Un docu-film celebrativo al pari di una lectio magistralis si rivolge a pochi eruditi prescelti in grado di passare con facilità dalle avventure di Carlo V a Ferdinando IV e relative consorti.

Francisco Goya, La Maja desnuda. ‎Olio su tela, dimensioni‎: ‎95cm×190cm. Museo del Prado

Dei grandi artisti da Goya a Tiziano si narra dando per scontato una diffusa conoscenza della loro vita, delle loro opere, ma anche del contesto sociale e storico nel quale lavorarono, tutto ciò rende l’ambizione di arrivare ad un vasto pubblico ancora più chimerica.

 

Se l’obiettivo di questo film è di essere una bella torta per il compleanno del museo del Prado l’obiettivo è raggiunto; come può non essere esteticamente attraente qualcosa che al suo interno contiene “Les Meninas di Velasquez”, “Il giardino delle delizie” di Bosch, “la Maja desnuda” di Goya, una bella bomboniera per le nozze d’oro della nonna che mettiamo ad impolverare sulla mensola.

Adelaide Cacace

Il Museo del Prado. La corte delle meraviglie
documentario, 2019
regia di Valeria Parisi
con Jeremy Irons.
prodotto da 3D Produzioni e da Nexo Digital in collaborazione con il Museo del Prado
con il sostegno di Intesa Sanpaolo e con la partecipazione di SKY Arte
distribuzione Nexo Digital

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