Il racconto dei Giganti: Amelia Ciclopica 2018

un gigante abbraccia una cittadina
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La quarta edizione di Ciclopica – Giganti in Collina – si svolge ad Amelia dal 1 al 3 giugno. Il tema portante della manifestazione è una riflessione sulla narrazione, sul racconto e sul coinvolgimento dell’ascoltatore. Dialoghi filosofici, teatro e musica per un programma ricco e articolato.

Giganti in collina, il Festival di letteratura, arte e filosofia, giunge alla sua quarta edizione e, dopo i successi e la partecipazione che hanno caratterizzato le precedenti iniziative, propone anche quest’anno un articolato programma.
La manifestazione è organizzata come sempre dall’associazione AmeliaCiclopica che riunisce le ambizioni e le esperienze di alcuni giovani amerini, intenzionati a trasformare la propria città in un polo culturale competitivo, moderno e visionario.
Per la sviluppo del territorio di origine è importante puntare sulla contaminazione delle arti e la collina, con i suoi paesaggi, colori, odori, profumi e prodotti, diventa lo spazio perfetto per l’incontro, lo scambio e la discussione.

La parola ravviva gli incontri e congiunge gli autori al pubblico determinando la scena, la serata, l’incontro.
Seguendo l’eco – mai spenta – dei partecipati incontri degli anni passati, gli organizzatori hanno scelto, a introdurre il programma del 2018, queste parole di Italo Calvino: “Io parlo parlo, ma chi m’ascolta ritiene solo le parole che aspetta. Chi comanda al racconto non è la voce: è l’orecchio”.

A chiarire ancora il senso del tema di quest’anno ci aiutano le parole di David Passerini, vicepresidente dell’Associazione: «Ciclopica è una scommessa vinta. Le parole di Calvino poste in apertura del programma di quest’anno rendono omaggio all’ascolto, polo indispensabile perché la parola pronunciata esista davvero e si conservi. È una posizione filosofica, che sarà esplorata in vari modi nel corso della tre giorni, ma anche un modo per ringraziare il nostro pubblico che accoglie ogni anno Ciclopica con un entusiasmo che ci fa dire che abbiamo davvero vinto una sfida».

Tra i protagonisti di questa quarta edizione ricordiamo: Andrea Mazzucchi (critico letterario), Vittorio Celotto (filologo), Tiziano Scarpa (scrittore), Davide Grossi (filosofo), Adone Brandalise (filosofo e teorico della letteratura), Lydia Capasso (scrittrice e giornalista), Francesco Valagussa (filosofo), Giovanna Esposito (scrittrice), Luca Illitterati (filosofo), Sandra Petrignani (scrittrice), Eva Giovannini (giornalista), Massimo Adinolfi (filosofo), Andrea Paternoster (apicoltore), Davide Assael (filosofo) Massimo Donà (filosofo) e Paolo Trippini (chef).

Tra le tante opportunità ci piace ricordare lo spettacolo della Compagnia Figli d’arte Cuticchio con La pazzia di Orlando (ovvero il magnifico viaggio di Astolfo sulla luna) per venerdì 1 maggio alle ore 21,30 presso il Teatro Sociale d’Amelia: un’occasione per ammirare la celebre compagnia del Teatro dell’Opera dei Pupi di Palermo.
Narratori e ascoltatori, dunque, a creare un legame e un dialogo vero e fitto: musica, teatro, filosofia, letteratura e immagini offrono occasioni diverse e complementari, come anche i momenti enogastronomici e conviviali in collaborazione con l’Associazione Ameliadoc.
Antonio Fresa

Per saperne di più
www.ameliaciclopica.it

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