Il Teatro c’è: il Parenti presenta la stagione

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Il teatro c’è” con determinazione e quest’anno anche e soprattutto con coraggio è quanto affermato con fiducia ieri dalla direttrice artistica del Teatro Franco Parenti e signora indiscussa del teatro milanese Andrée Ruth Shammah che ha aperto la presentazione della stagione leggendo una poesia del poeta e drammaturgo Rainer Maria Rilke “… si tratta di vivere ogni cosa , quando si vivono le domande si finisce per vivere dentro le risposte celate dentro un giorno che non sappiamo” .

Andrée Ruth Shammah

La stagione teatrale del Teatro Franco Parenti 2020/2021 ha la possibilità di nascere perché il tetro è stato aperto da quando è stato possibile riprendere l’attività, il 16 giugno ed è stato aperto perché luogo sicuro e luogo dove gli spettatori sono tornati perché fiduciosi.
Sono già 1.500 gli spettatori che hanno confermato, abbonandosi, l’intenzione di uscire di casa per un buon motivo e che consentiranno di tenere accesa in città la luce della cultura.

I teatri sono luoghi sicuri, questo è quanto si è ribadito con forza: ingressi plurimi, biglietti nominali, sanificazione, distanziamento in sala, uso della mascherina durante gli spettacoli, tutto ciò ha fatto si che ad oggi nei 491 teatri lombardi non si siamo registrati problemi riguardanti il contagio.

Mesi bui sono alle spalle, mesi impegnativi ci attendono, in un anno in cui l’intero comparto è stato con durezza impattato economicamente, il teatro ha fatto la sua parte ed ha deciso di confermare la funzione sociale ed edificante dell’arte riscoprendo la vecchia idea del teatro itinerante e portando in 15 comuni pesantemente colpiti dalla pandemia, in primis ad Alzano Lombardo con il progetto “Camios” il palco con i suoi spettacoli, la gente dapprima con palpabile paura poi con crescente fiducia ha accolto questo teatro che viaggiava su 2 furgoni con entusiasmo , in tempo di distanziamento sociale il teatro è riuscito ad esprimere tutta la sua vocazione alla relazione umana sia tra teatranti e spettatori e sia tra spettatori stessi.

Una stagione teatrale che sarà intensa di contenuti che è stata resa possibile dall’alleanza tra impresa culturale, pubblico e istituzioni. Il Comune di Milano ha confermato i capitoli di spesa ai teatri convenzionati.
Gli spettatori sfideranno la paura per uscire di casa quest’anno ed il Parenti non intende deluderli.
Quattro i filoni che verranno proposti per un totale di oltre 50 titoli: la rassegna “Campo aperto” che ospita 20 giovani compagnie, “In prima persona” che ospita 14 monologhi, “Frammenti di discorsi amorosi” che avrà come tema l’amore e che vedrà per amore del teatro Dix, Cacciari, Cantarella, Haim Baharier, Recalcati esibirsi rinunciando al compenso e “Riscoprire certezze” che ci proporrà grandi titoli , potremo assistere a “Morte di un commesso viaggiatore” , “Le troiane”, “Un tram chiamato desiderio”

Da oggi si potrà assistere a “Fammi un’altra domanda-una ribellione in 18 chat” dialogo di una donna con intelligenza artificiale con Valentina Picella, subito dopo Filippo Timi e Lucia Mascino in “Promenade de Santè” regia di Giuseppe Piccioni e concludiamo proprio con una Frase di Filippo Timi pronunciata alla presentazione del programma  e che rappresenta molto bene l’aria che si respira all’inizio di questa che vuole essere una bella ed emozionante stagione teatrale nonostante imperversi la pandemia: “più freddo è fuori, più caldo è dentro
Adelaide Cacace

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