“Infection not a phase”. Ricordando Above dei Mad Season

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Era il 1994 quando in un centro per la riabilitazione da alcool e droghe di Minneapolis si incontrano Mike Mc Cready chitarrista dei Pearl Jam forse la più famosa band Grunge, dopo i Nirvana, e John Philip Saunders bassista membro dei Walkabouts anche lui con gravi problemi di droga e alcool.
Tra i due nasce una curiosa amicizia, la musica li lega e nel tempo libero dalle terapie iniziano a suonare e comporre.

Un centro questo di Minneapolis ben frequentato, visto che al duo si aggiunge il cantante degli Alice In Chains, Layne Staley ottimo cliente vista la quantità di volte che entra ed esce dal centro.
A questo trio con elevato grado di tossicità si aggiunge il batterista degli Screaming Trees, Barrett Martin e la voce e leader degli Screaming Trees. Mark Lanegan lavorando nell’ombra da il suo contributo.

Fu un miracolo che dopo soli pochi mesi, marzo 1995, si arrivò alla pubblicazione di “Above”.
Above è la storia di un gruppo di persone in conflitto contro i propri demoni, l’ispirazione è figlia dei problemi di tossicodipendenza e alcolismo, la lotta in parte persa, non a caso Saunders morirà nel 1999, Layne Staley lo seguirà nel 2002.

Il gruppo inizia esibendosi nel Crocodile Cafè di Seattle famoso locale gestito dalla moglie di Peter Buck, con il nome “The Gacy Bunch“, vista la crescente popolarità nel circuito grunge il gruppo decise che era il momento di incidere un disco.
La band si rinchiuse negli studi Bad Animals di proprietà delle sorelle Wilson, più corpo che anima del gruppo Heart.
Mc Cready propose di cambiare il nome del gruppo in “Mad Season”, stagione di fioritura dei funghi di psilocibina, ovvero funghi allucinogeni dalle caratteristiche psicoattive.

In poco meno di due settimane “Above “ era pronto, usci il 14 marzo del 1995. Il disco vende tantissimo, tanto da diventare disco d’oro nel giugno dello stesso anno. .
Wake up prima canzone dell’album è un blues dannato, un incitamento a rialzarsi, ma anche la consapevolezza che non sarà facile “infection not a phase”.
Si prosegue con il ritmo tribale di X-Ray Mind.
Pimp your friends for money
Rich and growing
Sell the dead ones quicker sicker
La canzone contro le case discografiche e di come riescono a gestire la tua notorietà, ma la sua mente a raggi-x anche se vale meno di un centesimo riesce a vedere le loro vere intenzioni. Grande lavoro di Barrett alla batteria.
River Of Deceit, il nostro dolore ce lo infliggiamo da soli, per essere quello che gli altri vorremmo che fossimo. Viviamo in un mondo di bugie e il fiume dell’inganno ci può portare in una sola direzione giù giù giù. Torna il conflitto che porta alla morte, solo li potrai finalmente essere te stesso.
I’m Above, cerco pace e amore dove vivo, una speranza, i Deep Purple del grunge.
Artificial Red, La nuvola rosa di cui si parla rappresenta il recupero dalla tossicodipendenza. Blues maledetto.
Lifeless Dead, è una canzone d’amore meravigliosa e tragica.
I Don’t Know Anything, non so nulla, la risposta che dava Layne Staley quando veniva intervistato, la canzone più AIC di tutto il disco, e se doveva aggiungere qualcosa diceva “non so neanche chi sono io”.
Long Gone Day, la canzone del rimpianto, dei bei tempi passati il ricordo di Kurt Cobain, la canzone è la pietra tombale del grunge. Sassofoni e tastiere a creare un intreccio quasi Jazz con la voce di Lanegan in soccorso di Layne. Questa è una delle canzoni più belle di sempre.
November Hotel, lungo strumentale voluto da Mc Cready, praticamente un suo lungo assolo, non so quanto voluto ma ci sono echi Floydiani.
All Alone, chiusura perfetta per questo disco, All alone We’re all aloneWe’re all alone

Above è stato l’annuncio funebre del grunge, una profezia su quello che sarebbe successo di li a poco e che avrebbe reso tutto questo irripetibile e meraviglioso.
Nel 2013 uscì una edizione Deluxe, al disco originale furono aggiunte cinque canzoni che avrebbero dovuto far parte del secondo album, il secondo disco contiene la registrazione del concerto tenuto dai Mad Season il 29 Aprile 1995 al Moore Theatre di Seattle, La tracklist del live comprende tutte le dieci tracce di “Above” più il brano I Don’t Wanna Be A Soldier, cover di John Lennon.
In più un DVD che completa quest’edizione deluxe, che di quel leggendario live dà così anche una testimonianza visiva ufficiale che mancava. Il dvd comprende inoltre un’esibizione della band al RKCNDY, storico club di Seattle, e altre due a Self-Pollution Radio.

Cesare de Stefano

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