Integratori alimentari a base di tea tree oil: rischi neurologici per uso improprio

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Recentemente, l’Agenzia francese per la salute e la sicurezza alimentare, ambientale e del lavoro (Anses ) ha ricevuto una richiesta formale, dalla Direzione Generale della Concorrenza, dei Consumatori e del Controllo delle Frodi (DGCCRF) del governo francese, per studiare e valutare i rischi associati all’ingestione di integratori alimentari a base di oli essenziali di Melaleuca.

Gli integratori alimentari, protagonisti di questa indagine, sono quelli contenenti gli oli essenziali di tea tree, niaouli e cajeput presenti in numerosi prodotti rinvenuti in commercio. Utilizzati da molti consumatori, impropriamente, come terapie ausiliarie nel trattamento di alcune tipologie di infezioni.
Dagli studi condotti è emerso che l’assorbimento orale di questi integratori possa causare rischi neurologici, cancerogeni, genotossici e potenzialmente tossici per la riproduzione.

L’Agenzia francese, quindi, pone l’attenzione su questi integratori alimentari che, anche se formulati con sostanze di origine vegetale, vanno usati con cautela. Infatti è nel pensiero comune considerare prodotti naturali di origine vegetale come prodotti “salutistici” privi di effetti collaterali. Spesso, le prove scientifiche dimostrano come questi prodotti, oltre alle virtù tanto decantate, siano responsabili di avversi effetti collaterali.

Il lavoro è stato affidato ad un gruppo di esperti tossicologi, istituendo un regime di nutrivigilanza per poter analizzare e valutare l’imputabilità degli effetti negativi riscontrati dal consumo di integratori contenenti oli essenziali di Melaleuca.
Gli oli essenziali di tea tree (Melaluca alternifolia), niaouli (Melaleuca quinquenervia) e cajeput (Melaleuca cajuputi) vengono estratti, per distillazione, dalle foglie di piante appartenenti al genere Melaleuca (comprendente circa 290 specie e 327 entità tassonomiche).
Queste piante appartengono alla famiglia delle Myrtaceae, originarie dell’Australia, ad eccezione di Melaleuca quinquenervia che trova in Nuova Caledonia, un ambiente ideale per una crescita fiorente.

Le proprietà antimicrobiche e antifungine rivendicate nei libri di aromaterapia e la medicina popolare, che considerano la Melaleuca un rimedio per il trattamento di alcune infiammazioni (come faringiti, tonsilliti, sinusiti e cistiti), hanno indotto i consumatori ad un uso improprio di questi integratori, come trattamento terapeutico aggiuntivo. Spesso con scarsi benefici.
In seguito ad un “non comune accordo” tra gli Stati Membri d’Europa, l’autorizzazione per la produzione di integratori a base di oli essenziali di Melaleuca varia da paese a paese. Ciò è dimostrato da paesi, come il Belgio che ne vieta formalmente l’utilizzo, dal 2017, a causa dei potenziali effetti neurologici e da paesi come l’Italia in cui sembra non ci siano riserve in merito.

Per prevenire i potenziali rischi, l’Agenzia ha formulato raccomandazioni riguardanti la conservazione, il dosaggio, la prevenzione o il divieto degli integratori suddetti. Sconsigliandone l’utilizzo da parte di bambini e donne in gravidanza e in allattamento, in attesa di dati certi.
Dalle ricerche effettuate sono emerse diverse sostanze “problematiche” contenute negli oli essenziali di tea tree, niaouli e cajeput.

L’olio di tea tree contiene:
• terpinen-4-olo, componente principale avente tossicità testicolare nei ratti;
• metil eugenolo, sostanza presente in quantità esigua, ma considerata genotossica e cancerogena per l’uomo;
• ascaridolo, sostanza che si forma in seguito ad una inadeguata conservazione, la sua tossicità è scarsamente supportata da prove documentate.
Gli oli di niaouili e cajeput contengono:
• 1,8-cineolo, componente principale, responsabile di complicazioni neurologiche nei bambini.

I risultati, ottenuti da questa valutazione, hanno dimostrato che per il consumo di olio di tea tree, il rischio per la salute, associato al terpinen-4-olo e al metil eugenolo, è multifattoriale e dipende:
1. dalla percentuale di queste sostanze negli oli essenziali;
2. dal numero di gocce consumate;
3. dalle dimensioni delle gocce erogate dai flaconi;
4. dal peso corporeo del consumatore;
per il consumo di oli come niaouili e cajeput, i dati ottenuti sono insufficienti per poter stabilire una dose sicura consentita.
L’Anses, in virtù dei dati rilevati, rivolge raccomandazioni, ai professionisti del settore sanitario ed ai consumatori, relative agli integratori alimentari contenenti oli essenziali di Melaleuca.

Per gli oli essenziali di tea tree, è responsabilità dei professionisti sanitari determinare il numero massimo di gocce da assumere al giorno, tenendo conto dei fattori considerati.
Ai consumatori si raccomanda di conservare i prodotti in ambiente fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore, prevenendo in tal modo la formazione di ascaridolo.
Per gli oli essenziali di niaouili e cajeput, l’Anses attesta che il componente principale appartiene alla famiglia dei derivati terpenici capaci di indurre convulsioni nei bambini e nei neonati. In attesa di dati tossicologici determinanti, si vieta la somministrazione orale ai bambini di età inferiore ai 30 mesi ed ai bambini suscettibili di epilessia e convulsioni febbrili.
Il ruolo degli integratori alimentari, fonti concentrate di vitamine e minerali, è quello di integrare la normale alimentazione, non sostituendosi ad essa.

L’Agenzia ricorda, inoltre, ai consumatori, che gli integratori alimentari non sono farmaci e pertanto non vanno utilizzati come tali, per finalità terapeutiche. Esprime l’importanza di:
• consultare il medico per capire se un determinato integratore sia idoneo al proprio stato di salute;
• segnalare il consumo di altri integratori o farmaci per evitare interazioni.
Anche se di facile reperibilità ed esenti dall’obbligo di richiesta medica, è opportuno evitare un uso inappropriato degli integratori, poiché possono causare effetti collaterali soprattutto se associati a trattamenti farmaceutici in corso.
Francesca Bucolo

Fonti:
Anses – Agenzia nazionale della sicurezza sanitaria – https://www.anses.fr/en/system/files/NUT2018SA0096.pdf

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