La casa dei cuori sospesi di Clara Caroli

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–  Guarda è importante che tu lo legga subito subito!
–  Cosa?
–  Dobbiamo assolutamente parlarne, è un incredibile gioco della giostra dell’amore, va benissimo per le fasi di passaggio della vita, da speranza, è divertente, incredibile quello che succede…
–  Si, ma come si chiama questo libro?
–  La casa dei cuori sospesi, guarda sembriamo un po’ io e te… Certe volte…
–  Davvero?…

Sabrina ed io siamo amiche d’infanzia, come quando puoi saltare qualunque formalità, i perditempo convenevoli per comunicarci chiaro e diretto. È lenta ed inesorabilmente convincente: inizio a leggerlo subito.
Clara Caroli, Coach e giornalista, vive sulle colline torinesi con figlie e gatti…

Inizio la lettura.
Mi piace subito subito della storia, un modo di raccontare dialogando con chi legge, senza dettagli descrittivi troppo costringenti bensì l’evocazione intelligente e sagace del carattere e dei modi di fare dei personaggi, ricavabili dai loro pensieri veloci e dalla narrazione, quella sì puntuale e tipicamente femminile di un occhio “sveglio” sulle dinamiche affettive uomo-donna-uomo, amica-convivente-il- tuo- fidanzato- non- si-comporta-granché, andiamo a cena al terzo piano domani….

Narrazione dicevo si, che sembra all’inizio, con pochi specifici personaggi che in verità crescono in quantità e qualità e condividono anche le conoscenze contingenti e casuali e le circostanze del momento narrato. Trovate apparentemente paradossali che si rivelano invece intuitivamente vincenti e dirimenti gli intrecci e gli accadimenti.
Una collina torinese, che pullula di vita, di sospiri, di sentimenti e coscienze e impegni nella realtà valorizzata, anche nella nebbia e nelle salite invernali, di ritorno a casa, al buio, con il cuore malinconico e un po’ ristretto dalla sentita solitudine e amarezza.

Clara Caroli mette a frutto, ne sono quasi sicura, centinaia di storie che ha sentito raccontare, miscelandole o traendone spunti per scrivere di gusto la realtà che sappiamo essere di gran lunga migliore e sorprendente della più spinta fantasia.
Mi piace pensare che il suo saper scrutare i cuori, nelle loro stanze più segrete, sia una naturale arte che offre gioiosamente ad un pubblico che apprezza racconti contemporanei, con temi e problemi contemporanei, in cui possa riflettere qualche ricordo importante o immaginazione di un futuro divertente e leggero, in cui qualcosa possa davvero accadere ancora.

Scrittura veloce, fluida e piacevole, con sorprese sagaci alla Sophie Kinsella, autentiche, ben argomentate, con protagonisti resilienti, capaci di navigare a vista su eventi imprevedibili e delicati. Una intelligenza emotiva nella scrittura che conforta, brilla e, con ironia e piemontese saggezza, mai si discosta dalla logica irrazionale degli eventi.

Un romanzo consigliabile per chi sottovaluta i dettagli, le sfumature, gli accenni lievi e silenti del prezioso mondo affettivo che ognuno di noi esplora senza troppe istruzioni. Pregevole la semplicità con cui ascoltiamo le complessità e l’inaspettato sapore delle cose che il libro ci narra. con arguzia e in modo molto accattivante.
Complimenti

Stefania Ratini

Clara Caroli
La casa dei cuori sospesi
La Corte Editore, 2018
Pag: 234
€ 17,90

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