Il finale del tennis

tennis
history 2 minuti di lettura

Per Madrid è già tutto chiaro. Per Shanghai assolutamente no. Bagarre di 18 tennisti per 2 posti.

Si avvicina la fine della lunga stagione del tennis internazionale. Il Masters femminile a Madrid (6-11 novembre) e la Masters Cup maschile a Shanghai (11-18 novembre) saranno le ultime prove individuali, mentre nel weekend a cavallo fra novembre e dicembre è in programma a Portland (Oregon, USA) la finale di Coppa Davis USA-Russia.

La Fed Cup, si ricorderà, è stata vinta dalla Russia sull’Italia.

Per la rassegna finale femminile i giochi sono fatti. Sono già noti i nomi delle otto protagoniste in Spagna (nell’ordine: Justine Henin, Jelena Jankovic, Svetlana Kuznetsova, Ana Ivanovic, Serena Williams, Anna Chakvetadze, Daniela Hantuchova e Maria Sharapova mentre Venus Williams che era n.6 rinuncia perché infortunata), mentre per quella maschile sono in ballottaggio gli ultimi due posti per i quali erano ieri teoricamente ancora in lizza ben diciotto giocatori, otto dei quali separati da appena 14 punti ATP.

I sei già qualificati sono Federer, Nadal, Djokovic, Davydenko, Roddick e Ferrer, mentre, al momento, è settimo Gonzalez con 51 punti di vantaggio su Tommy Haas ottavo.

Sarà dunque decisivo l’ultimo Masters Series della stagione, quello indoor che si sta disputando in questi giorni a Parigi-Bercy, laddove a Gonzalez basterebbe piazzarsi nei quarti per guadagnarsi il biglietto per Shanghai: ma non ha mai superato un turno in cinque edizioni. Al vincitore di Bercy andranno 100 punti, al finalista 70, ai semifinalisti 45. In teoria, insomma, perfino Nalbandian n.25 nell’ATP Race potrebbe farcela, pur distanziato di 74 punti da Haas.

Tanto Roger Federer che ha vinto a casa sua (Basilea) che Justine Henin sono sicuri di chiudere l’anno da n.1 del mondo. Per lo svizzero è il quarto anno consecutivo e prima di lui per quattro anni di fila almeno erano stati leader soltanto Pete Sampras (6 v.), Jimmy Connors (5) e John McEnroe (4), mentre Ivan Lendl lo era stato per quattro volte anche lui ma in cinque anni.

Al torneo di Parigi partecipano anche tre italiani:

Andreas Seppi, ha battuto al primo turno l’americano Sam Querrey, gigante di quasi due metri, 5-7,6-1,6-3 e dovrà giocare al secondo con l’argentino Canas, testa di serie n.11.

Potito Starace, ha perso subito dal francese Simon, 6-3,3-6,6-3. Volandri deve giocare con l’austriaco Melzer.

Volandri ha battuto per 6-0 6-3 l’austriaco Melzer

Massimo Meridio

newsletter mentinfugaIscriviti alla newsletter

-----------------------------

Se sei giunto fin qui vuol dire che l'articolo potrebbe esserti piaciuto.
Usiamo i social in maniera costruttiva.
Condividi l'articolo.
Condividi la cultura.
Grazie

In this article