La destra razzista e i social

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La destra razzista e fascista è sempre più determinata ad impedire comunicazioni e notizie che risaltino le loro nefandezze . Uno dei metodi è quello di segnalazioni ai vari gestori dei social per far chiudere il profilo. Negli ultimi giorni è stato il caso di Sentinelli di Milano, dell’Anpi di Brescia e di Fabio Sabatini, docente alla Sapienza a cui sono stati bloccati i loro profili a causa di denunce per contenuti inadatti (la foto della donna e del bambino morti nel Mediterraneo). Come dichiara a Redattore sociale Saverio Ferrari, responsabile dell’Osservatorio democratico sulle nuove destre. “L’aspetto grottesco è che veniamo segnalati, da gruppi o personaggi chiaramente fascisti, per istigazione all’odio razziale perché è una delle motivazioni previste da Facebook. In un altro caso abbiamo pubblicato una foto di un campo di concentramento nazista in cui si vedevano dei corpi di persone morte: bloccati perché il post aveva contenuto pornografico“.
Perché i revisori di Facebook non verificano con accuratezza?

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