La disoccupazione giovanile resta un dramma

economia lavoro auto
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Il cielo è sempre più scuro sopra il mondo del lavoro. 4.984 operai dello stabilimento Ilva di Taranto saranno in esubero temporaneo e forse verrà garantito «lo stesso livello reddituale previsto nei precedenti strumenti». Nel frattempo l’Istat ha aggiornato il quadro impietoso della disoccupazione. In particolare quella giovanile, a dicembre 2016, è stata registrata al 40,1%. Una percentuale così, per i giovani tra 15 e 24 anni, non si vedeva dal giugno 2015.
L’Istat ci dice anche dell’altro sullo stato di salute del lavoro nell’anno 2016: meno 20.000 occupati tra 25 e 34 anni; meno 149.000 tra i 35 e i 49 anni; più 410.000 tra quelli over 50 (la Fornero non vi dice nulla?); più 240.000 di cui 111.000 a tempo indeterminato. La disoccupazione totale al 12%, un aumento dello 0,4% rispetto a dicembre 2015.
E tutto ciò dopo aver versato alle casse delle imprese circa 20 miliardi in tre anni per favorire l’occupazione. E Renzi e Poletti con il loro fantasmagorico Jobs act?

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