La morte di Ruth Bader Ginsburg

edificio corte suprema a washington
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La battaglia politica per le elezioni americane non ha atteso nemmeno qualche giorno per celebrare la morte di Ruth Bader Ginsburg, la giudice della Corte Suprema che nel corso della sua vita ha difeso i diritti ed in particolare quelli delle donne. La sua volontà non sarà esaudita. Aveva detto:«Il mio più forte desiderio è non essere rimpiazzata finché non sarà arrivato un nuovo presidente» Non sarà così perché Trump ha già detto di voler nominare un’altra giudice prima delle elezioni e avendo i repubblicani la maggioranza al Senato possono riuscirci. E Trump a questo punto avrebbe nominato il terzo giudice su nove portando a sei i giudici considerati conservatori. E così la Corte Suprema per molti anni potrebbe orientare la legislazione in direzione di soluzioni meno liberal e meno attente alle urgenze sociali di cui necessiterebbe.

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